BIVONA- Ieri nell’aula consiliare del comune di Bivona, si è svolto il consiglio comunale che vedeva come unico punto all’ordine del giorno la privatizzazione o meno delle risorse idriche comunali. L’intero consiglio ha approvato all’unanimità la volontà di mantenere la gestione delle risorse idriche, impedendo altresì l’accesso presso gli uffici comunali ai commissari che verranno nominati. Da più fronti è stata ribadita la necessità di dare atto alla volontà dei cittadini bivonesi, i quali chiamati attraverso un referendum a decidere sulla privatizzazione delle risorse idriche, avevano votato oltre il 98% per la gestione pubblica dell’acqua. È stato inoltre deciso di trasmettere mediante ordine di servizio del Sindaco la deliberazione a tutti gli impiegati comunali, che sono tenuti ad osservare e rispettare quanto deciso e deliberato. Infine la delibera verrà trasmessa al Presidente della Regione, al Presidente dell’ARS, all’Assessore Regionale all’Energia e ai Servizi di Pubblica Utilità. I 16 comuni che ancora non hanno consegnato la gestione delle risorse idriche ai privati, sono chiamati a manifestare le loro volontà nelle diverse iniziative che da più parti sono state organizzate.

Vincenzo Lo Presti