ArchiRobot23 – Un successo targato ARCHIMEDE

Martedì 30 Maggio si è conclusa con grande successo la prima edizione dell’ArchiRobot23, la competizione locale di robot organizzata dall’I.I.S.S. “Archimede” di Cammarata.
L’evento ha visto la partecipazione di 12 squadre provenienti dalle scuole medie di Cammarata e di San Giovanni Gemini, rispettivamente dirette dalla dott.ssa Girolama Casà e dal dott. Giuseppe Oliveri, e ha avuto come obiettivo principale la promozione e il sostegno delle potenzialità didattiche e formative della robotica tra gli studenti e le studentesse.
Ad inaugurare l’Olimpiade, ideata e curata dai docenti dell’istituto tecnico, indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica, anche una delegazione del 4° Reggimento Genio Guastatori di Palermo guidata dal graduato aiutante Sajeva e dal maggiore Lo Manto che ha dato delle dimostrazioni dinamiche sull’impiego del robot in dotazione agli artificieri.
La competizione ha messo alla prova l’ingegno e la creatività delle squadre partecipanti, che hanno progettato e costruito i robot in grado di affrontare diverse sfide legate alla gestione del campo, degli oggetti e delle tempistiche. La gara è stata caratterizzata da momenti di grande entusiasmo e sana competizione, mettendo in evidenza l’importanza della formazione scientifica e tecnologica per affrontare le sfide del futuro.
I vincitori della prima edizione dell’ArchiRobot 2023 sono stati premiati al termine dell’intensa giornata di gara. La squadra “The Spiker” dell’Istituto Comprensivo “Philippone” di San Giovanni Gemini si è aggiudicata il primo posto, seguita dal team “The Bunnies” e dalla “Cannalata” entrambe dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII di Cammarata.
Il successo della manifestazione è stato reso possibile grazie alla Dirigente Scolastica dell’Istituto, la dott.ssa Giusi Gugliotta, che ha creduto fermamente nel valore della robotica come strumento di apprendimento e sviluppo delle competenze dei giovani. La dirigente da sempre riconosce l’importanza della creazione di reti tra scuola, territorio locale e tessuto industriale, per favorire la condivisione di risorse, conoscenze e best practices tra istituto e territorio, così da promuovere la collaborazione e l’innovazione in ambito educativo.
La creazione di tale rete, come quella che coinvolge il nostro istituto con realtà industriali fortemente strutturate come la Tatano srl a livello locale e l’OMRON S.p.a a livello internazionale, consente alla nostra scuola di lavorare insieme per raggiungere obiettivi comuni e affrontare le sfide del futuro, come l’integrazione della robotica e delle nuove tecnologie nel processo di apprendimento. Grazie a questa visione condivisa, gli studenti e le studentesse possono beneficiare di un’esperienza educativa sempre più completa e stimolante, che li prepari adeguatamente alle professioni del futuro.
Hanno contribuito all’evento gli sponsor Tatano srl, Solar System, Siculgrafica, Emmedi informatica, Traina srl, Vulcano, South, Florarc, Gianpiero La Palerma Fotografo, Falegnameria Luciano Sacco, che hanno supportato la competizione e le attività ad essa legate. Inoltre, la partecipazione straordinaria dell’ing. Rosalia Tatano, e del colosso del campo dell’automazione industriale l’ing. Mariangela Camarda, hanno ulteriormente arricchito l’evento sottolineando l’importanza della robotica educativa come un innovativo approccio all’insegnamento basato sull’utilizzo dei robot a scuola e finalizzato a rendere più efficace e coinvolgente la didattica per studentesse e studenti.
Pertanto la robotica diventa un metodo pedagogico che rende più semplice il lavoro degli insegnanti, rappresentando, infatti, un valido strumento capace di trasformare lezioni che possono essere noiose in attività creative e divertenti.
Grande apprezzamento ha manifestato la dirigente Giusi Gugliotta che nel suo intervento ha sottolineato che la robotica educativa rende la didattica più efficace e coinvolgente, offre importanti opportunità per migliorare il processo di apprendimento-insegnamento. Introdurre la robotica educativa a scuola non significa quindi aggiungere una nuova materia di studio al curricolo, al contrario, vuol dire utilizzare quotidianamente uno strumento multidisciplinare, in grado di rendere più stimolante e gratificante lo sviluppo di competenze trasversali, nella cornice di un programma didattico già definito.

L’evento è stato ampiamente documentato con foto e video sul sito www.archirobot.it.

COMUNICATO STAMPA