VILLALBA. Il tour letterario – culturale di Jim Tatano fa tappa anche a Villalba, paese natale dello scrittore. La presentazione de “La ragnatela del potere”, ultimo libro dell’autore villalbese, si terrà sabato 26 agosto a partire dalle ore 18:30 presso la Biblioteca Comunale.

A moderare l’incontro Flavia Fruscione, dott.ssa in Giornalismo e collaboratrice della testata online Magaze.it. Dialogheranno con l’autore l’editore Salvo Bonfirrao, la prof.ssa Giusi Immordino e il prof. Mariano Mistretta, docenti di Lettere presso l’Istituto Secondario di Primo grado “G. Garibaldi” di Villalba.

Uscito nelle librerie lo scorso aprile, il romanzo noir di Tatano ha riscosso in poco tempo un grande successo. Numerose le tappe che in questi mesi hanno portato l’autore in giro per la Sicilia. Tra i più prestigiosi appuntamenti a cui ha partecipato si ricordano il Festival “La Strada degli scrittori” che si è svolto a Porto Empedocle il 18 maggio, la kermesse “Ars legendi” di Racalmuto e la rassegna letteraria “LicatAutori” organizzata dal sociologo Francesco Pira, docente di Comunicazione e Giornalismo presso l’Università di Messina.

“La ragnatela del potere”, che ha inaugurato la collana Giallo/Nero della casa editrice Bonfirrao, è un thriller dalla trama misteriosa e molto coinvolgente, ricco di spunti di riflessione come il reale volto del potere, rete spionistiche, società civile, società segrete e rapporti tra élite di potere, e molto altro.

Un noir che porta avanti la riflessione sulle dinamiche socio-politiche già intrapresa dallo scrittore nei suoi lavori precedenti; una scrittura in grado di costruire l’immaginifico sul reale, che intreccia personale e politico; pezzi di storia d’Italia avvolti ancora da troppi misteri con l’ansia di rivolta e riscatto, e ancora brandelli di memoria e di vissuto tragico o comunque borderline, con denunce e ritratti a tinte fosche della realtà quotidiana. Una riflessione attorno all’uomo, ai suoi vizi, alla sua natura bestiale e controversa.

Un’opera sorprendente, costruita sulle nervature di una struttura sociale intrigata e misteriosa, simbolica e oscura, in cui non esistono certezze. Perché, come l’autore afferma, “un romanzo deve stupire, affascinare, intrattenere e avere contenuti, e quest’ultimo elemento non è del tutto scontato”.

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Laureata nel luglio del 2013 in Scienze della Comunicazione:Editoria e Giornalismo presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Messina. Frequenta attualmente il Corso Magistrale in Metodi e Linguaggi del Giornalismo. Collabora con Magaze da gennaio 2011 come redattrice e video maker. Contatti: flavia.fruscione@libero.it