Mussomeli calcio: i dettagli della fusione tra l’ASD e l’Aurora

MUSSOMELI – L’ ASD Mussomeli e l’Aurora al motto di “tutti insieme appassionatamente” si apprestano a scrivere un importante capitolo della storia calcistica locale. Le due società sportive hanno deciso di fondersi per affrontare unite non solo il campionato di II categoria ma i vari campionati regionali: juniores, allievi, esordienti, pulcini, primi calci. A darne notizia, nel corso di una conferenza stampa, ieri sera, presso la sala consiliare della BCC, oltre ai dirigenti Salvatore Sorce e Calogero Misuraca, l’allenatore Vincenzo Sorce che, in apertura, ha sottolineato la necessità, più volte poi ribadita nel corso dei lavori, di pensare a questo sport come a un fattore sociale, “patrimonio del paese”, che esporta non solo giocatori ma anche dirigenti, in serie D, nella Nissa. Rammaricato dal non veder seduti al suo fianco i vertici della Chiaramontana, Sorce ha tuttavia precisato che tra loro “i rapporti sono ottimi”. Nel suo intervento ha illustrato l’obbiettivo da raggiungere: il rilancio del calcio attraverso 3 squadre in II categoria e 2 in III. Quindi, rivolgendosi all’assessore Enzo Nucera, ha chiesto un aiuto non tanto in termini economici, vista la situazione deficitaria in cui versa il Comune, quanto in termini di strutture e mezzi. Un tema spinoso, poi ripreso durante gli interventi del pubblico da Gero Valenza, preoccupato da voci di corridoio che paventano la possibilità che lo stadio comunale venga dato in affido a privati. Una soluzione apparentemente in contrasto con le necessità delle squadre locali, che ne chiedono la piena disponibilità gratuita, comprensiva di manutenzione, per permettere ai 900 tesserati di continuare a fare sport. D’altronde – sostengono – si tratta di una spesa di gestione irrisoria per l’amministrazione, pari a 2.700 euro nel 2009, eppure non indifferente per le società che già devono affrontare costi di categoria per 25 mila euro e quindi non si possono “svenare” ulteriormente. Nel tentar di dar risposta alle sue preoccupazioni, Nucera ha rassicurato che, con la loro collaborazione, si provvederà a stilare un apposito regolamento. Si impegnerà inoltre a far arrivare dalla Regione o dalla Provincia quanti più contributi possibili, nonché infine di presentare al CIPE un progetto di priorità assoluta per un intervento sostanziale in favore dello stadio. “Ha già la mia adesione, sia come amministratore che come cittadino” – ha esclamato in risposta all’esigenza di coinvolgere in questo progetto tutta la società civile, imprenditori locali compresi, che potrebbero spendersi in piccoli aiuti economici sotto forma di sponsorizzazioni. Cogliendo l’occasione, Misuraca ha fatto sapere che già in settimana presenteranno ufficialmente al sindaco le loro “esigenze più che proposte” anche perché, nonostante le notevoli difficoltà, non rinunceranno neanche quest’anno ad organizzare il Trofeo Nino Caltagirone e Salvatore Palumbo nonché, novità, ad elargire tre borse di studio ai migliori atleti che si distingueranno in ambito scolastico. La presentazione dei quadri dirigenziali della nuova società e della rosa di squadre sarà ufficializzata dopo il 15 di agosto. Intanto è stato anticipato che i soci dirigenti, aventi potere esecutivo, saranno in 7 e si autotasseranno ciascuno della somma di 500 euro, mentre i soci fondatori dovranno versare soltanto 100 euro.