PALAZZO ADRIANO – È iniziata in questi giorni a Palazzo Adriano la ricerca dei partecipanti per il progetto estivo New Cinema of Human Rights is a Human Rights meeting with young people, in italiano “Nuovo Cinema dei Diritti Umani, un incontro tra giovani”. Si tratta di un progetto pilota basato sul tema dei Diritti Umani e sull’approccio partecipativo che coinvolge la Consulta Giovanile di Palazzo Adriano e l’associazione palermitana H.R.Y.O.Human Rights Youth Organization– che da tempo lavora nell’ambito dell’educazione e della sensibilizzazione ai principi e ai valori della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. Le attività verranno curate e sviluppate dallo staff della H.R.Y.O., esperta nell’ambito dell’E.D.U.(Educazione Diritti Umani), finanziate dalla European Youth Foundation, Council of Europe (Fondazione Europea dei Giovani del Consiglio d’Europa) e patrocinate dal Comune di Palazzo Adriano. Il luogo in cui si svolgeranno le attività del progetto sarà proprio Palazzo Adriano, dal 25 al 30 luglio, con il coinvolgimento di bambini e ragazzi dai 7 ai 17 anni che per partecipare dovranno compilare dei moduli di adesione da ritirare presso l’Ufficio Turistico sito in Piazza Umberto I, accanto la sede del Comune. Non è di certo casuale il titolo che i ragazzi hanno deciso di dare al loro progetto: esso è legato infatti alla tematica del cinema tanto cara in paese, set del film Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore, al quale ci si è ispirati per la scelta del nome, e del film La Siciliana Ribelle di Marco Amenta. Ma non è finita qui, non ci si accontenta solo del nome. Si utilizza il cinema come mezzo di comunicazione che permette di trasmettere pensieri e opinioni, lasciando spazio alle idee, alla creatività e alla libera espressione artistica. Legate alla cinematografia anche diverse altre attività come la realizzazione di video, che saranno proiettati in piazza durante la serata conclusiva del 30 luglio e dei quali i bambini saranno i principali protagonisti e realizzatori. Il resto delle attività sviluppate verranno tratte dal Compassito, un manuale sui Diritti Umani; la fase di valutazione verrà monitorata tramite la metodologia propria della H.R.Y.O. chiamata “Laboratorio Creativo”, un loro metodo lavorativo basato sulla maieutica e l’approccio non formale. Tra le altre attività ci saranno giochi, discussioni di gruppo, brain storming, creazione di un blog nel quale potranno essere inseriti tutti gli elaborati che i bambini avranno realizzato nel corso della settimana e interviste da parte dei partecipanti alla cittadinanza, con il duplice scopo di accrescere rapporti e contatti tra le differenti generazioni e stimolare la riflessione sui temi trattati all’interno della comunità locale, nonché informare la cittadinanza del progetto che si sta realizzando. Gli obiettivi che i giovani dell’associazione e della Consulta Giovanile si prefiggono sono significativi: oltre che, come detto, favorire la conoscenza in merito ai Diritti Umani, accrescere l’importanza della comunicazione tra persone, favorendo l’ascolto reciproco, lo sviluppo delle conoscenze sui nuovi media e sviluppare le relazioni tra il Comune di Palazzo Adriano e il Consiglio d’Europa. Scriveva Goethe che “Chi ha molto a che fare con i bambini scoprirà che nessuna azione esteriore resta senza influsso su di loro”: un progetto educativo che coinvolgerà e lascerà sicuramente un segno positivo, oltre che sui giovani palazzesi, sull’intera cittadinanza.




Epifania Lo Presti