Santo Stefano Quisquina, 46.500 euro per restaurare l’Eremo di Santa Rosalia alla Quisquina

SANTO STEFANO QUISQUINA – Un intervento di recupero interesserà il portone ligneo e il cortile d’accesso dell’Eremo di Santa Rosalia alla Quisquina, uno dei luoghi più conosciuti del patrimonio storico e religioso dei Monti Sicani. Il Comune ha annunciato il 16 ottobre 2026 l’avvio del progetto, sostenuto dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano e da Intesa Sanpaolo nell’ambito del programma “I Luoghi del Cuore”.

Il contributo assegnato è di 46.500 euro, a fronte di un costo complessivo dell’intervento pari a 68.500 euro, secondo quanto riportato dal FAI. La cifra non va quindi confusa con l’importo totale del progetto, che prevede ulteriori risorse di cofinanziamento. L’intervento riguarda una parte precisa dell’Eremo: non si tratta del restauro integrale dell’intero complesso.

La priorità è la sistemazione dell’area di ingresso, dove il portone e il cortile richiedono opere di conservazione e recupero. Il FAI ricorda che la copertura a protezione della porta, realizzata con elementi in legno e tegole siciliane, era stata rimossa dopo un cedimento parziale per ragioni di sicurezza. Il progetto punta dunque a tutelare un accesso particolarmente significativo per i visitatori e per la comunità.

L’Eremo, immerso nei boschi della Serra Quisquina, custodisce un legame profondo con la tradizione di Santa Rosalia. Attorno alla grotta associata alla permanenza della santa si è sviluppato nei secoli un complesso religioso che oggi rappresenta una tappa importante degli itinerari spirituali e naturalistici dell’area. Il luogo è inoltre collegato all’Itinerarium Rosaliae, il cammino che unisce la Quisquina a Monte Pellegrino, a Palermo.

Il sostegno al progetto è maturato anche grazie alla mobilitazione popolare nel censimento “I Luoghi del Cuore”: l’Eremo ha raccolto 35.862 voti, raggiungendo il quinto posto nazionale nella dodicesima edizione. La partecipazione testimonia l’interesse per un bene che appartiene alla memoria e all’identità di un territorio più ampio del solo Comune.

Il recupero del cortile e del portone rappresenta quindi un investimento nella conservazione del patrimonio, con possibili ricadute sulla fruizione culturale e sul turismo lento. Per conoscere tempi di cantiere, modalità di accesso durante gli interventi e data di conclusione sarà necessario attendere ulteriori comunicazioni ufficiali.

Fonti

Comune di Santo Stefano Quisquina, comunicato del 16 ottobre 2026; FAI, scheda del progetto e quadro economico, 27 gennaio 2026.

Foto di repertorio: esterno dell’Eremo di Santa Rosalia, archivio Magazè (2023).