
Un risveglio drammatico per Santo Stefano Quisquina e per l’intero territorio agrigentino. Lorenzo Reina, artista visionario e mente creativa del celebre Teatro Andromeda, è stato trovato senza vita nella sua proprietà. A rinvenire il corpo sarebbero stati i familiari nelle prime ore della mattina. Secondo le prime informazioni disponibili, il decesso sarebbe avvenuto intorno alle 7 e non vi sarebbero segni che facciano pensare a cause diverse da quelle naturali.
Con la scomparsa di Reina, la Sicilia perde una delle sue figure artistiche più originali e riconosciute a livello internazionale. Scultore, pastore e pensatore libero, Lorenzo Reina aveva trasformato una visione personale in un’opera straordinaria: il Teatro Andromeda, un anfiteatro all’aperto incastonato tra i monti Sicani, capace di dialogare con il cielo, le stelle e il paesaggio circostante.
Nato dall’unione tra una vita legata alla terra e una profonda sensibilità artistica, il teatro rappresenta molto più di uno spazio scenico: è un luogo di riflessione, silenzio e bellezza, dove arte e natura si incontravano senza barriere. Negli anni Andromeda è diventato una meta simbolo per visitatori, artisti e viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo, contribuendo a far conoscere Santo Stefano Quisquina ben oltre i confini regionali.
La notizia della morte di Lorenzo Reina ha suscitato profondo cordoglio nella comunità locale e nel mondo culturale. Resta la sua eredità artistica e spirituale, scolpita nella pietra e nel paesaggio, destinata a continuare a parlare alle generazioni future.
Ciao Lorenzo…














