
BIVONA – Ci sono amicizie che resistono al tempo, ai chilometri e alle strade diverse che la vita porta inevitabilmente a percorrere. E poi ci sono i ricordi della scuola, capaci di riportare indietro di colpo a un’aula, a un banco condiviso, a un professore e a quell’età in cui il futuro sembrava ancora tutto da scrivere.
È stato proprio questo lo spirito della serata che ha riunito a Bivona gli ex studenti della V C dell’anno scolastico 1985-86 dell’Istituto Tecnico Commerciale “Lorenzo Panepinto”. Una cena per ricordare l’anno del diploma di ragioniere e, soprattutto, per ritrovarsi dopo quasi quattro decenni, riscoprendo intatta quella complicità nata sui banchi di scuola.
Allora l’istituto era guidato dal preside, professor Francesco Perconti. Della classe, composta originariamente da venti studenti, ben sedici hanno risposto all’appello. Una presenza significativa che racconta di un legame mai del tutto spezzato.
Tra racconti, sorrisi e inevitabili ricordi degli anni della giovinezza, la serata si è trasformata in un piccolo viaggio nel tempo. A rendere ancora più speciale l’incontro è stata la presenza del professor Eugenio Giannone, di Cianciana, docente di Lettere che accompagnò quegli studenti fino alla maturità. Anche per lui, come per tutti i presenti, è stato consegnato un attestato-ricordo.
In realtà, per molti di loro quel filo non si è mai interrotto. Negli anni gli ex compagni hanno continuato a sentirsi e, in diverse occasioni, si sono ritrovati anche in piccoli gruppi. Le loro storie partono da diversi centri dell’area dei Monti Sicani: Cianciana, Alessandria della Rocca, San Giovanni Gemini, Cammarata e Bivona.
Alla cena hanno partecipato Maria Teresa Barbasso, Maria Assunta Caltagirone, Filippa Carubia, Giovanna Giuseppa Costa, Calogero La Carbona, Rosa Alba La Mendola, Rita Lo Bello, Vincenza Longo, Pasquale Mangiapane, Rosalia Mangiapane, Domenico Mansella, Pietro Marchetta, Irene Vicari, Antonina Scaglione, Vincenzo Traina e Giuseppa Zambito.
Assenti, per impegni di lavoro fuori sede, Antonino Bavuso Volpe, Pietro Lo Monaco, Rosa Maria Pace e Angela Patrizia Setticasi.
La serata si è conclusa come spesso accade quando ci si lascia dopo aver riaperto il cassetto dei ricordi: con la promessa di non aspettare troppo per rivedersi. Perché gli anni passano, cambiano i volti e le vite prendono direzioni diverse, ma certe classi, in fondo, non smettono mai davvero di essere tali.




















