
Grande festa per il patriarca San Giuseppe ad Alessandria della Rocca, in provincia di Agrigento, tra tradizione e storia, perché quest’anno oltre alla tavolata di piatti che tutti i visitatori hanno potuto degustare, a rendergli omaggio è arrivato il Gruppo Storico Abatellis Branciforti Conti di Cammarata – Duchi di San Giovanni Gemini. “Abbiamo partecipato in corteo per la processione, con l’omaggio floreale in chiesa e alla solenne celebrazione presieduta dall’Arciprete Don Salvo Centinaro per dimostrare come la devozione a San Giuseppe ad Alessandria della Rocca risalga a tempi antichissimi e continui con lo stesso fervore dal passato al presente”, ha dichiarato la Presidente degli Abatellis Branciforti Irene Catarella. La festa è stata organizzata in modo puntuale e con grande fede dai membri del Comitato e della Deputazione di San Giuseppe di Alessandria della Rocca. Nell’omelia Don Salvo ha messo in evidenza la figura di San Giuseppe che nelle Sacre Scritture mai parla, ma agisce e aiuta Gesù in modo costante e discreto come padre putativo insieme alla Madonna. Presente il Sindaco di Alessandria della Rocca Salvatore Mangione che ha evidenziato l’importanza della tradizione a cui ogni cittadino del paese, qualunque età abbia, è chiamato a partecipare e a coltivare. Sul palco montato di fronte al luogo della tavolata, tre persone che interpretavano San Giuseppe, la Madonna e Gesù ragazzino, cioè la Sacra Famiglia sedute attorno a un tavolo con i pani dalle forme artistiche che vengono fatti appositamente per onorare il Patriarca Giuseppe. Sempre sul palco si sono svolti il tradizionale sorteggio dei membri del Comitato che organizzeranno la festa per il 2027 e l’estrazione dei biglietti vincenti dei premi messi in palio. Le musiche della banda di Alessandria della Rocca hanno accompagnato i momenti più importanti della festa, emozionando con le loro note.
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