
ROCCAPALUMBA – Un momento di storia, memoria e condivisione ha caratterizzato la partecipazione del Gruppo Storico Abatellis Branciforti Conti di Cammarata – Duchi di San Giovanni Gemini al magnifico corteo storico di Roccapalumba per la XXVI edizione dell’“Opuntia Ficus Indica Fest-Sagra del Ficodindia” Roccapalumba 2026. Un’occasione per rendere omaggio alle nobili famiglie che hanno segnato profondamente il passato di Cammarata e San Giovanni Gemini, contribuendo alla crescita e alla prosperità dei due centri agrigentini. Ad accompagnare gli Abatellis Branciforti durante la sfilata e poi sul palco per la presentazione dei Gruppi Storici intervenuti, i rappresentanti dei Comuni di cui rappresentano le nobili casate più importanti, la vicesindaca di Cammarata Rosalinda Maggio e la vicesindaca di San Giovanni Gemini Cinzia (Enza) Guagenti, che con competenza, professionalità e profonda conoscenza storica hanno preso la parola di fronte a un gran numero di intervenuti alla manifestazione.
La vicesindaca di Cammarata Rosalinda Maggio ha ricordato il ruolo determinante degli Abatellis Branciforti nella storia della comunità. Da semplice feudo, Cammarata divenne potente Contea nel 1451, durante la signoria della famiglia Abatellis. Gli Abatellis Branciforti contribuirono alla costruzione delle chiese e dei monumenti più importanti del paese che ancora possono essere ammirati. Rosalinda Maggio ha inoltre ricordato la contessa Margherita Abatellis Branciforti e il marito Blasco Branciforti, sepolti nella Chiesa Madre di Cammarata, testimonianza del profondo legame storico tra il presente di Cammarata e queste due nobili famiglie che sedevano a Palazzo D’Ercole e che diedero le basi per la promozione del territorio. Alla manifestazione è stata presente anche la Consigliera Flavia Russotto.
La vicesindaca di San Giovanni Gemini Cinzia (Enza) Guagenti ha sottolineato quanto la storia degli Abatellis Branciforti sia indissolubilmente legata a quella del paese. Gli Abatellis furono protagonisti della fondazione di San Giovanni Gemini ottenendo prima lo ius aedificandi, ma soprattutto poi con Margherita Abatellis Branciforti e il suo primo marito Federico II Abatellis Ventimiglia, lo ius populandi, il diritto di popolare il piano che sarebbe diventato San Giovanni Gemini, mentre i Branciforti contribuirono a consolidarne la potenza e il prestigio, fino al suo sviluppo in Ducato. Un legame che trova una significativa espressione anche nello stemma civico di San Giovanni Gemini, nel quale è raffigurato quello dei Branciforti.
Particolarmente sentito l’intervento di Irene Catarella, Presidente del Gruppo Storico Abatellis Branciforti, che ha espresso l’onore e l’orgoglio di essere presente a Roccapalumba in rappresentanza della provincia di Agrigento e dei nobili antenati di Cammarata e San Giovanni Gemini. Irene Catarella ha richiamato il valore simbolico degli stemmi delle due famiglie, sottolineando come gli abitanti dei due paesi abbiano ereditato dagli Abatellis il desiderio di elevarsi e guardare lontano, rappresentato dal grifone, rapace mitologico alato, e dai Branciforti il coraggio e la forza, simboleggiati dal leone rampante. La Presidente Catarella ha rivolto un sentito ringraziamento alle Vicesindache di Cammarata e di San Giovanni Gemini perché con la loro presenza accanto agli Abatellis Branciforti dimostrano quanto alle Amministrazione sia a cuore la rievocazione dei personaggi e degli episodi storici che li hanno resi gli importanti paesi che oggi sono. Irene Catarella ha ringraziato sentitamente anche l’Amministrazione comunale di Roccapalumba, rappresentata dalla Vicesindaca Rossella Romano, e gli organizzatori dell’evento, con un particolare riconoscimento a Rosolino Pecoraro, per l’impegno profuso nella realizzazione della manifestazione. Ringraziamenti condivisi anche dalle due Vicesindache Maggio e Guagenti che hanno anche aggiunto parole di apprezzamento alla Presidente Irene Catarella e a tutto il gruppo Abatellis Branciforti per l’impegno nel rappresentare e valorizzare la memoria dei nobili antenati, figure determinanti per la storia dei due paesi e per le fondamenta della loro prosperità.
Nel suo intervento, la vicesindaca di Roccapalumba, Rossella Romano, ha espresso la propria gioia per il magnifico corteo storico, che ogni anno si rinnova, ringraziando il Gruppo Storico Abatellis Branciforti per la partecipazione e per il contributo offerto alla riuscita della manifestazione. Rossella Romano ha anche sottolineato il valore delle donne in ogni epoca storica. Ha rivolto un pensiero speciale alla comunità di Roccapalumba che ha esaltato un patrimonio di valori e tradizioni con questo Corteo e con l’Opuntia Ficus Indica Fest, ringraziando chi si è speso per la sua realizzazione.
Un intervento significativo è stato quello di Rosolino Pecoraro del Gruppo Storico Feudo Palumba, che ha espresso la propria soddisfazione per la partecipazione degli Abatellis Branciforti e di altri gruppi storici, capaci di trasformare il corteo in un grande momento di incontro e valorizzazione delle tradizioni. Dietro la riuscita di una manifestazione di questo tipo, ha sottolineato, c’è un lavoro considerevole, fatto di organizzazione, impegno, passione e collaborazione. La presenza degli Abatellis Branciforti e di gruppi provenienti da realtà diverse rappresenta il risultato di uno sforzo condiviso e testimonia quanto sia importante fare rete per mantenere vive la memoria storica e le identità dei territori.
La partecipazione a Roccapalumba grazie alla presenza degli Abatellis Branciforti di Cammarata e di San Giovanni Gemini si è così trasformata in una celebrazione condivisa delle radici storiche e culturali del territorio agrigentino: un ponte tra passato e presente, capace di rinnovare il senso di appartenenza e di dimostrare come la storia, quando viene raccontata con passione e spirito inclusivo, possa continuare a unire le comunità. Un grande lavoro di squadra, merito dell’impegno di ogni partecipante di cui è sempre fiera, come ribadisce sempre la Presidente Irene Catarella, con un plauso speciale per il suo costante impegno alla Vicepresidente Simona Infantino e a Fabio Bastillo per le foto e i video.
Il Gruppo Storico Abatellis Branciforti si distingue per la propria natura intercittadina e inclusiva, grazie alla preziosa presenza dei ragazzi eccezionali dell’Arca, presenti a Roccapalumba con Roberta, Ambra e Giuseppe, facendo della rievocazione storica uno strumento per promuovere cultura, bellezza, integrazione, socialità e condivisione. Un’esperienza che va oltre la semplice rappresentazione del passato e diventa occasione di incontro tra comunità, generazioni e territori.























