
ALESSANDRIA DELLA ROCCA – Mancano ormai pochi giorni al Natale, ed anche nel piccolo paesino di Alessandria della Rocca, c’è voglia di vivere la magia natalizia.
Le luci lungo il corso principale e l’albero di Natale nella rinnovata Piazza Madrice conducono all’interno della Chiesa che ospita la rappresentazione della nascita di Gesù.
L’allestimento del presepe lungo la navata laterale della Chiesa Madre “S.Maria del Pilerio” è una tradizione decennale, eredità dell’operato di Don Filippo Barbera, parroco della comunità di Alessandria della Rocca dal 2001 al 2010. Una tradizione che il parroco attuale Padre Giovanni Mangiapane ha voluto continuare fortemente tenendo presente l’importanza di ricostruire un luogo fisico e verosimile dove pregare e vegliare per il ricordo della venuta di Cristo sulla Terra.
Ogni anno si costruisce il presepe assegnandogli un tema ed un messaggio che lo rappresenta. Il tema del presepe 2013 è Betlhemme, la città muraria. Le mura circondano una cittadina al cui interno la vita quotidiana prosegue indisturbata, ma c’è una piccola capanna tra le casette della città, la quale presto ospiterà un neonato, il figlio del Creatore, che verrà posto sul Libro Sacro, vegliato dal bue, l’asinello, Maria e Giuseppe. In alto alla capanna l’originale scelta di non posizionare una cometa ma una croce , a dimostrare lo scopo della venuta del Cristo sulla terra: “Natus est nobis”.
L’amministrazione comunale ha da sempre sostenuto l’iniziativa donando ogni anno alla parrocchia un personaggio del presepe, cosicché ogni anno la rappresentazione si arricchisce di personaggi e si và dal pastore e le sue pecore, alla lavandaia, allo zampognaro, al panettiere. All’interno delle casette si possono trovare prodotti tipici siciliani ed alessandrini, nonchè antichi utensili utilizzati per vecchi mestieri ormai scoparsi.
Il presepe, inaugurato la scorsa domenica, è visitabile per tutto il periodo natalizio.




















