L'associazione H.R.Y.O. con la Consulta Giovanile di Palazzo Adriano e i partecipanti al progetto "New Cinema Of Human Rights is a Human Rights Meeting With Young People"

PALAZZO ADRIANO – Un altro momento significativo legato al progetto sui Diritti Umani è l’incontro-dibattito che l’associazione H.R.Y.O. e la Consulta Giovanile, in collaborazione con la ONVGI di Palazzo Adriano, hanno organizzato per incontrare tutti i rappresentanti delle istituzioni locali. L’evento si terrà in Piazza Umberto I, questo pomeriggio dalle ore 17.00 alle ore 20.00, e farà parte del gruppo di attività volte alla realizzazione dei progetti “New Cinema of Human Rights is a Human Rights Meeting with Young People” e de “La Carovana dei Diritti” (Giubbe d’Italia di Palazzo Adriano) sulla tematica dei Diritti del Minore.
Marco Farina, presidente di H.R.Y.O., spiega: “Il progetto rappresenta in modo concreto la realizzazione di quelle politiche internazionali rivolte ai giovani a livello locale in particolar modo per le piccole comunità; inoltre rappresenta un’occasione di contatto e di esempio di collaborazione fra istituzioni locali e internazionali, come il Consiglio d’Europa che finanzia il progetto e il Comune di Palazzo Adriano che lo patrocina, mediate però da associazioni ed enti non legate alle istituzioni che possono operare in maniera autonoma senza l’influenza di questi. L’iniziativa è stata fortemente voluta dai ragazzi della Consulta Giovanile, un esempio di giovani che si attivano e lavorano per altri giovani e per lo sviluppo del proprio territorio.”
“Da parte della consulta giovanile” – dichiarano Epifania Lo Presti e Angela Cavallaro – , “questo incontro vuole essere l’inizio di una serie di progetti grazie ai quali i giovani di un piccolo territorio come il nostro possano affacciarsi a quella che rappresenta una grande realtà che offre importanti opportunità. Il nostro intento è quello di far conoscere e comprendere il lavoro delle istituzioni locali ai giovani e cercare di far affacciare le stesse istituzioni al mondo giovanile che già tenta di farsi strada all’interno della locale realtà”.
Il tema centrale sarà la Convenzione dei Diritti dell’Infanzia che, pur essendo un atto giuridicamente rilevante sulla carta, dal punto di vista sostanziale rimane inattuato. Con questi progetti si può far riconoscere il valore di tali diritti tramite processi di apprendimento non formale e conseguentemente sollecitare le istituzioni affinché si attivino nella realizzazione di quelle situazioni che agevolano lo sviluppo della persona e della dignità umana.