
CAMMARATA – L’andata della finalissima playoff nazionali d’Eccellenza è dell’Avola. Sì, proprio così. La compagine siracusana, con un goal a tempo scaduto di Figini, gela ed espugna 1-0 Cammarata nel primo round dello spareggio che porterà in Serie D. Il Kamarat recrimina tanto, su sé stesso, sulla cattiva sorte e su alcune scelte arbitrali, ed alla fine deve accettare una sconfitta immeritata. Risultato ingiusto visto l’andamento complessivo del match giocato allo stadio “Vito Di Marco” di Cammarata, di fronte a 3000 spettatori presenti in tribuna. Una beffa nel finale, al 99′, quando l’incontro tra Kamarat ed Avola sembrava scivolare sul risultato di 0-0.
Il prepartita è emozionante: lo stadio è pieno per un record di pubblico mai visto prima. Coreografia, sciarpe, bandiere e vessilli biancoazzurri. Il match è di quelli importanti, dove ci si gioca un’intera stagione. I biancoazzurri, reduci dal meraviglioso ribaltone di sette giorni fa contro il Trebisacce, vogliono continuare a stupire un pò tutti. Di fronte, tuttavia, l’Avola ben messo in campo, forse rinunciatario e troppo remissivo, ma principalmente abile a difendersi con autorità. Poche le occasioni nel primo tempo. I padroni di casa allenati da Fabrizio Cammarata si mostrano comunque maggiormente propositivi. Ci provano Guadalupo e Pisciotta, ma senza fortuna. Poi, al 44′ della prima frazione di gioco, l’episodio che ha fatto tanto parlare di sé: Pisciotta cade in area su presunto fallo di Butera, ma il sig. Ragno ha lasciato proseguire tra lo stupore del pubblico di casa. Intervallo 0-0.
Non cambia la musica neanche nella ripresa. Il Kamarat ha il pallino del gioco, si mostra più pericoloso, mentre l’Avola bada più a non prenderle che a darle. Sul fronte opposto, Diop è il migliore dell’Avola: decisivo al 67’, quando salva sulla linea su un’iniziativa di Pierce che aveva già saltato Santillo in uscita. Nella seconda parte della ripresa i biancoazzurri spingono con più convinzione: ci prova Pisciotta che impegna l’estremo difensore ospite. Poi è il momento ancora dell’argentino Pierce che al 90′ colpisce la traversa con un micidiale colpo di testa. Il direttore di gara concede 8′ di recupero oltre il novantesimo e quando tutto sembrava indirizzato sul pareggio, ecco la beffa per i padroni di casa. L’Avola trova il colpo del ko nel maxi recupero. Sugli sviluppi di un angolo, Figini si fa trovare nel posto giusto al momento giusto e insacca con un semirovesciata il gol ospite che vale tantissimo. Dolenti non può nulla sull’unica occasione pericolosa. Un finale inaspettato che lascia di stucco la compagine cammaratese.
Tra sette giorni Avola e Kamarat scenderanno di nuovo in campo, stavolta in terra siracusana, per il ritorno della finalissima playoff d’Eccellenza che vale la Serie D. A Lorenzo Mirabelli e compagni serve il miracolo per rimettere la sfida sul binario giusto. All’Avola basterà non perdere per festeggiare la promozione in quarta serie. Al Kamarat, invece, serve un’autentica impresa sportiva per tornare a credere nel sogno e ribaltare un risultato che brucia ancora, forse ingiusto per com’è maturato oggi. Ma tant’è, il calcio è anche questo: gioie e dolori, soddisfazioni e delusioni. Il verdetto domenica prossima quando si scenderà in campo ad Avola per gli ultimi 90′ di fuoco della stagione 25/26.
IL TABELLINO DEL MATCH
KAMARAT 0
AVOLA 1
RETE: 99′ Figini.
KAMARAT: Dolenti, Baio, Mirabelli, Cracchiolo, Marchica, Pane, Guadalupo, Ledesma, Pisciotta, Osvaldo, Pierce. A disposizione: Banfi, Cuffaro, Di Romana, Spinelli, Oza Duarte, Carta, Infantino. All. Fabrizio Cammarata.
AVOLA: Santillo, Midolo, Butera, Rotella, Diop, Figini, Caruso, Ricca, Dos Santos, Carbe, Alfo. A disposizione: Agliano, De Luca, Tringale, Ramella, Frangiamone, Toure, Ruiz, Gazzara, Montagno. All. Attilio Sirugo.
ARBITRO: Ragno di Molfetta.
AMMONITI: Pierce, Dos Santos.
NOTE: spettatori circa 3.000, dei quali circa 300 ospiti.
Si ringrazia gentilmente per le foto il fotografo Vincenzo Lana.

















