Azzurra Mortellaro presenta “Cianfrusaglie”: una nuova raccolta poetica che celebra fragilità, memoria e autenticità

BIVONA – La voce poetica di Azzurra Mortellaro torna a farsi sentire con Cianfrusaglie, la nuova raccolta pubblicata da Robin Edizioni, già accolta con curiosità e interesse nel panorama letterario locale. Un libro che affonda le radici nelle emozioni più intime dell’essere umano e che affronta temi cari all’autrice: giustizia, memoria, speranza e il diritto di ogni voce — soprattutto quelle delle minoranze — di essere ascoltata.

Nelle poesie di Mortellaro si intrecciano amarezza e splendore, dolore e resistenza. La sua scrittura è un invito a guardare con coraggio le proprie imperfezioni, trasformandole in medaglie di valore, simboli di un’autenticità che non teme di mostrarsi nella sua nudità. Verso dopo verso, l’autrice restituisce al lettore frammenti di vita che sembrano appartenere a tutti: ferite che bruciano, luci che rischiarano, ricordi che si fanno arte.

“Leggere Cianfrusaglie è come sfiorare i lembi nascosti dell’anima”, recita la quarta di copertina. Ed è proprio questa la forza della raccolta: la capacità di creare prossimità, di far sentire chi legge meno solo, più umano.

Azzurra Mortellaro, nata l’11 aprile 1982 e residente a Bivona, ha iniziato a comporre poesie a soli cinque anni, quando ancora non sapeva scrivere. Con l’aiuto di quaderni e matite immaginari, trasformava i suoi pensieri in versi. Da allora non ha mai smesso — e, come ama dire, continuerà a scrivere finché “le parole non si inchineranno al suo passaggio”.

Cianfrusaglie rappresenta la sua seconda pubblicazione poetica, a distanza di oltre vent’anni dalla prima raccolta, Poesie Azzurre, edita da Stripes Edizioni nel 2004. Un ritorno atteso, maturato, che porta sulla pagina una sensibilità affinata dal tempo e dall’esperienza.

Pur affondando le radici nella quiete dell’entroterra agrigentino, la poesia di Mortellaro dialoga con temi universali e attraversa confini geografici ed emotivi. La sua capacità di trasformare il vissuto individuale in un racconto collettivo fa di Cianfrusaglie un’opera capace di toccare lettori di ogni età.

Un invito, insomma, a tornare a sentire — e a sentirsi — profondamente umani.