BURGIO – Continua a splendere nel segno dell’arte e dell’ inventiva la quarta edizione della manifestazione “Presepinfesta”, giunta quasi alla sua conclusione. Dal 23 dicembre al 6 gennaio è possibile visitare i presepi allestiti nei vari quartieri  del piccolo centro urbano situato nell’entroterra agrigentino. Burgio, culla dell’artigianato artistico, della rinomata ceramica, dei palazzi antichi, delle numerose chiese, diviene così un punto di attrazione per amanti e  non dell’arte dei presepi.  Fra i tanti lavori, degni di grande attenzione, è possibile ammirare  il presepe in sabbia, il presepe nel presepe, il presepe sott’acqua; a tutto ciò si somma lo scenario suggestivo di questo piccolo centro che ha fatto dell’arte e delle tradizioni il suo fiore all’occhiello. La “giovane” tradizione dei presepi, inoltre, lascia un pò di spazio alla “Strina” , cioè la strenna, il “dono”,  manifestazione tradizionalistica , che si svolge, in genere, qualche giorno prima dell’Epifania (quest’anno nei giorni 3, 4 e 5 gennaio). Consiste nel condurre per le vie del paese la statua di Gesù Bambino, intonando canti popolari natalizi accompagnati da strumenti musicali, al fine di attirare l’attenzione della gente, che allo stesso tempo, manifesta sorpresa e piacere al passaggio del Bambino e lascia qualche dono (prevalentemente alimentare) che poi verrà devoluto in beneficenza.  La tradizione che si sposa con il sociale, l’arte che incontra lo spirito creativo, sono questi gli ingredienti che fanno di Burgio un piccolo punto di riferimento in un grande panorama culturale.