Federica La Rocca vince la prima serata del “Festival canoro e della legalità”. Stasera in gara le ultime due categorie.

VALLELUNGA – È Federica La Rocca, 16 anni, proveniente da Favara, la vincitrice del primo premio del “X Festival canoro e della legalità della Città di Vallelunga,” organizzato dalla Proloco e patrocinato dal Comune. Ieri sera la giovanissima cantante è stata premiata con una coppa e con un viaggio per una settimana a San Vito Lo Capo davanti una scenografia dove spiccavano i ritratti dei giudici Falcone e Borsellino.

La serata, presentata dal giornalista Biagio De Martino affiancato dalla valletta Valeria Macaluso, ha anche visto l’esibizione della scuola di ballo Kemonia di Giusi La Paglia e l’intervento di due personaggi di spessore del cinema italiano. Si tratta di Alexis Sweet, regista de Il capo dei capi e della prima e seconda serie di RIS: casi imperfetti, e dell’attore Vincent Riotta, che ha prestato il suo volto per l’interpretazione del boss Buscetta nel film “Il capo dei capi”, oltre ad aver già fatto parte dello staff di “Squadra antimafia 3”.

Un intervento, quello dei due artisti del grande schermo, che è risultato importante e che ha sottolineato ancora di più quale fosse lo spirito con cui si è presentato quest’anno il festival: essere un evento promotore della cultura della legalità.

<L’arte, e in particolar modo la musica, può sensibilizzare la gente a diverse tematiche. E abbiamo scelto di utilizzare la musica per inviare un messaggio di legalità, > spiega il presidente della ProLoco di Vallelunga Loreto Ognibene. <E noi, che non siamo siciliani, notiamo come ormai l’omertà sta cedendo il passo a una sempre maggiore voglia di parlare > continua il regista Sweet. <Mentre eravamo a Ragusa per girare Il capo dei capi molta gente si avvicinava per ringraziarci. Questo è molto importante, dimostra come la Sicilia voglia iniziare a cambiare volto, a cambiare pagina.>

Federica ha gareggiato nella categoria 12/17 insieme a tanti altri ragazzi e ragazze provenienti da tutta la Sicilia e, dopo una difficile decisione della giuria, è stata premiata dal regista.

Difficile decisione perché, come i giurati hanno ribadito sul palco, il livello di bravura dei giovani partecipanti era abbastanza alto. Da qui, l’arduo compito di scegliere chi meritasse i primi tre premi.

Si è aggiudicata il secondo posto Sofia Salvaggio, premiata dall’attore Riotta, mentre il terzo posto è andato a Ilenia Cervello, premiata dal direttore artistico dell’Accademia Il mio canto libero di Palermo e presidente di giuria Edmondo Negri.

Altri tre premi sono stati assegnati ai giovanissimi in gara. Giuseppe Callea si è aggiudicato il premio simpatia, Antonella Fanara il premio critica e Desirè Amico il premio presenza scenica.

Tutti i cantanti che hanno partecipato alla decima edizione del festival vallelunghese hanno inoltre ricevuto una maglia – ricordo e, alle ragazze, sono state consegnate delle rose rosse.

La giuria, composta da Paolo Italia, Giuseppe Grasso, Toni Cangitano, Orazio Dispensa, Gero Riggio e Edmondo Negri, si ritroverà stasera sotto il palco di piazza Umberto I per la seconda e ultima serata del festival, dove gareggeranno le categorie 9/11 anni e 18/45 anni.


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Giornalista pubblicista, si è laureata nel 2010 in Giornalismo per Uffici Stampa presso l'Università di Palermo e nel 2012 in Comunicazione Pubblica, d'Impresa e Pubblicità sempre presso lo stesso Ateneo. Ha conseguito il master in Marketing e Comunicazione digitale della Business School de Il Sole 24 Ore - Milano. Si è formata collaborando con diverse testate tra cui La Repubblica - Palermo (per cui ha ricoperto anche il ruolo di social media manager) e I Quaderni de l'Ora. Ha ricoperto il ruolo di addetto stampa per diverse manifestazioni culturali tra cui il Festival Internazionale dei Documentari Sole Luna, Palermo Eco Expo, il luxury brand Dell'Oglio e per gli eventi dell'Associazione La Radice. Attualmente collabora con La Sicilia – Caltanissetta, Magaze.it e gestisce il blog di Repubblica Palermo "Click Università". E' direttore del periodico culturale “La Radice” dal gennaio del 2013.