Calcio – Playoff Eccellenza, Kamarat-Avola: la città di Cammarata freme per l’appuntamento con la storia

FONTE FOTO: SSD KAMARAT (PAGINA FACEBOOK). PHOTO VINCENZO LANA.

CAMMARATA – Una cittadina intera è in attesa del grande appuntamento sportivo che potrebbe aggiungere un’altra pagina di storia sotto la Montagna. Dopo l’impresa ed il ribaltone di domenica scorsa contro i calabresi del Trebisacce, per il Kamarat è il momento di pensare all’ultimo atto dei playoff nazionali, quello che porterà alla Serie D. Doppia sfida con gare di andata e ritorno, una sola società per la gloria: tradotto Kamarat-Avola, sfida inedita tra due formazioni che hanno spadroneggiato in tutto il percorso fino ad arrivare alla fase finale nazionale.

Da una parte la rimonta epica ai calci di rigore col Trebisacce (lato Kamarat), dall’altra una qualificazione gestita con autorità e maturità dopo aver ipotecato la qualificazione già all’andata (lato Avola). Biancoazzurri e gialloblù, come detto, si contenderanno l’ultimo pass che vale la quarta serie. Il Kamarat è reduce dall’aver riscritto la propria storia calcistica, raggiungendo un livello agonistico mai registrato prima. Il tifo cammaratese è letteralmente in visibilio e non attende altro che questa gara per poter continuare a sognare. L’andata a Cammarata, il ritorno ad Avola, in provincia di Siracusa: tutto in 180′ da dentro o fuori.

Mister Fabrizio Cammarata è un uomo d’esperienza. Un tecnico che sa benissimo come si reggono certe pressioni. Domenica pomeriggio, infatti, di pressione ce ne sarà tanta e i suoi ragazzi questo lo sanno. Il dodicesimo uomo in campo sarà ancora una volta il tifo organizzato, il pubblico, piccoli e grandi, per i primi 90′ di una battaglia che si preannuncia altamente infuocata. Lorenzo Mirabelli e compagni, letteralmente sulle ali dell’entusiasmo, vogliono proseguire nel loro sogno, il sogno di una piazza intera, che si chiama serie D. Per riuscire a concretizzarlo serve una prova perfetta già nel match d’andata al “Vito di Marco” di Cammarata, dove i biancoazzurri si giocano una bella fetta di promozione contro il temibile Avola dell’allenatore Attilio Sirugo.

Chi è, nel dettaglio, l’Avola? L’Avola è una società della provincia di Siracusa che vanta un bacino di 30.711 abitanti. La locale squadra di calcio che domenica farà visita al Kamarat ha chiuso il campionato d’Eccellenza girone B al terzo posto con 54 punti, dietro al Modica promosso in D e al Vittoria secondo. Le statistiche ed i numeri dicono che questa squadra è parecchio scorbutica da affrontare: ha vinto 16 di gare di campionato, ne ha pareggiate 6 e perse 8. L’attacco non segna molto (46 goal fatti), ma in compenso la difesa è granitica (solo 23 reti subìte in 30 gare). Nel girone d’andata ha totalizzato 34 punti, nel ritorno invece 20, perdendo un pò di lucidità, ritrovata poi negli spareggi playoff. Il miglior realizzatore dell’Avola è l’attaccante Dos Santos Flavio con 15 reti, di cui 2 su calcio di rigore. La storia dice che l’Avola ha già giocato in serie D tra il 1970 e il 1973, più di cinquant’anni fa.

Il tecnico biancoazzurro Cammarata sta preparando per bene l’organico in vista di un altro appuntamento con la storia. Durante la settimana l’ex Cagliari e Verona ha lavorato sul fisico, sulla tattica, ma soprattutto sulla testa dei suoi calciatori. Sa benissimo che l’aspetto mentale, in partite come queste, farà notevolmente la differenza in vista poi della gara di ritorno ad Avola, otto giorni più tardi. «Domenica scorsa – spiega mister Cammarata – abbiamo riscritto la storia di questa società. Con sacrificio, determinazione e unione abbiamo superato ogni ostacolo, dimostrando cosa significa lottare per questi colori fino all’ultimo minuto. Questo traguardo è il risultato del lavoro di un gruppo straordinario, dello staff e di tutti coloro che hanno creduto in noi fin dal primo giorno. Ma il nostro percorso non è ancora finito: il sogno è più vivo che mai e dista soltanto un ultimo passo. Insieme, verso per una stagione che deve diventare indimenticabile». 

Rosa pienamente al completo quella dei biancoazzurri. Tra i pali ci sarà l’esperto Dolenti, decisivo nella sequenza dei rigori col Trebisacce. Mirabelli e capitan Baio guideranno la difesa. Di Romana, Pisciotta, Guadalupo, Marchica e Osvaldo potrebbero guidare il centrocampo e sostenere in attacco le sortite offensive del capocannoniere argentino Pierce. Accaparrarsi un biglietto per l’accesso allo stadio sarà un’impresa, per questo la società del patron Traina ha indetto una prevendita presso gli esercenti di Cammarata a partire da ieri. Al “Vito di Marco” si prevedono oltre 2.000 presenze, per un record storico non solo in campo, ma anche sulle tribune. L’appuntamento tra Kamarat ed Avola, andata della finale playoff nazionale d’Eccellenza, è in programma alle ore 16:00. Inizia il cont-down per la strada che porta in serie D. La parola andrà adesso al campo.

Si ringrazia per le foto il fotografo della società Vincenzo Lana.

IL QUADRO COMPLETO DEL SECONDO TURNO PLAYOFF NAZIONALI ECCELLENZA:

7 GIUGNO 2026, ORE 16.30 – ANDATA
Solbiatese-Soncinese (Stadio “F. Chinetti n. 1” Solbiate Arno, VA)
Fezzanese-Lascaris (Campo “Bruno Ferdeghini” – La Spezia)
Certosa-Levico Terme (Campo “Certosa” – Roma)
Grassina-Santegidiese (Comunale “Pazzagli” – Bagno a Ripoli, FI)
Ilvamaddalena-Pietralunghese (Comunale “S. Zichina” – La Maddalena, OT)
Kamarat-Avola (Campo “Vito di Marco”, C.da Salici – Cammarata, AG)
Gladiator-Taranto (Stadio “Augusto Bisceglia” – Aversa, CE)

14 GIUGNO 2026, ORE 16.30 – RITORNO
Soncinese-Solbiatese (Comunale “Campo n. 1” – Soncino, CR)
Lascaris-Fezzanese (Comunale “G. Soffietti B” – Pianezza, TO)
Levico Terme-Certosa (Comunale Viale Lido – Levico Terme, TN)
Santegidiese-Grassina (Comunale Via G. D’Annunzio – Sant’Egidio alla Vibrata, TE)
Pietralunghese-Ilvamaddalena (Comunale “Vincenzo Martinelli” – Pietralunga, PG)
Avola-Kamarat (Campo “Meno Di Pasquale” – Avola, SR)
Taranto-Gladiator (Stadio “Italia” – Massafra, TA)

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