Sutera ha un nuovo sindaco: Carmelo Salamone vince le elezioni amministrative

SUTERA – Si è concluso lo scrutinio per le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026 nel Comune di Sutera. I dati ufficiali dell’Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali della Regione Siciliana delineano una vittoria netta per Carmelo Salamone, che viene eletto sindaco della comunità nissena.

Nelle 3 sezioni elettorali del paese, su un totale di 2.566 elettori aventi diritto, si sono recati alle urne 835 cittadini, registrando un’affluenza definitiva del 32,54% (rispetto a una popolazione legale di 1.209 abitanti). Le schede e i voti non validi in complesso sono stati 15, mentre non si è registrata alcuna scheda bianca. I voti validi attribuiti ai candidati sindaco sono stati in totale 820, mentre quelli per il consiglio comunale sono stati 816.

La sfida elettorale ha visto il confronto tra due schieramenti, conclusosi con il successo della lista numero 1:

  • Carmelo Salamone conquista la carica di primo cittadino ottenendo 463 voti, pari al 56,46% delle preferenze. La lista a lui collegata, “Sutera Radici e Futuro Carmelo Salamone Sindaco” (composta da 10 candidati), ha incassato 464 voti, attestandosi al 56,86%. Alla coalizione vincente spetterà la maggioranza dei 10 seggi totali del Consiglio Comunale.

  • La candidata della lista numero 2, Giuseppina Catania, si ferma invece a 357 voti (43,54%). La lista civica a suo sostegno, “Noi per Sutera Catania Sindaco” (anch’essa con 10 candidati in corsa), ha raccolto 352 voti, pari al 43,14% delle preferenze totali.

    I dati definitivi relativi alle preferenze e ai voti ottenuti da tutti i singoli candidati al Consiglio Comunale verranno pubblicati ufficialmente nelle prossime ore, subito dopo il completamento delle operazioni di convalida.

    N.B. I dati pubblicati dall’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali sono da considerarsi indicativi e provvisori in attesa del verbale ufficiale di proclamazione degli eletti.