
CAMMARATA – Clima di grande attesa per le imminenti elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026 che decreteranno la futura governance del Comune di Cammarata. In palio, oltre alla poltrona di Sindaco, ci sono i 12 scranni del Consiglio Comunale.
Ciò che rende questa tornata elettorale particolarmente avvincente è il forte senso di déjà-vu, unito a un clamoroso rimescolamento delle carte politiche. La sfida per la sindacatura, infatti, vede riproporsi lo stesso identico faccia a faccia di qualche anno fa tra il sindaco oggi uscente Giuseppe Mangiapane e lo sfidante Giuliano Traina. Tuttavia, rispetto alla scorsa tornata, lo scenario appare profondamente mutato: le coalizioni e i blocchi di sostenitori si sono in buona parte scambiati e riposizionati attorno ai due sfidanti, ridisegnando equilibri e vecchie alleanze in un incrocio di nuovi accordi che promette di rendere il voto all’ultimo seggio ancor più imprevedibile.
La corsa per la poltrona più importante vede in campo il candidato sindaco Giuseppe Mangiapane, sostenuto dalla lista “Costruire Orizzonti”. I candidati al Consiglio Comunale sono Maria Carmela De Maria, Maria Elisa La Mendola, Patrizia Lo Scrudato, Renato Loria, Giuseppe Madonia, Maria Concetta Mangiapane, Nazareno Reina, Flavia Russotto, Giuseppe Tomasino, Floriana Turco, Mario Tuzzolino e Francesco Viola.
Lo sfidante Giuliano Traina guida invece il movimento civico “Idea Comune”. In lizza per lo scranno consiliare si presentano Vincenzo Giambrone, Domenica Bongiovanni (detta Enza), Domenico Bongiovanni, Carmelo Cigno, Vanessa Giarratana, Vincenzo Lo Scrudato (detto Enzo), Vanessa Mancuso, Gaetano Mangiapane (detto Tano), Giusi Francesca Pellitteri, Carmelo Rappisi, Ivana Terramagra e Loredana Tuzzolino.

















