PREVENZIONE AL FEMMINILE: la salute della donna in ogni fase della vita

Un importante momento di riflessione sull’importanza delle strategie di prevenzione per la prevenzione della salute delle donne quello vissuto dalla comunità di Cammarata e San Giovanni Gemini in occasione del seminario formativo “Prevenzione al femminile: la salute della donna in ogni fase della vita, svoltosi presso il centro fieristico di San Giovanni Gemini nel pomeriggio del 15 aprile 2026. L’evento, nato dalla azione sinergica dell’IISS Archimede di Cammarata con l’ Associazione Solide Ali che da anni nel territorio è impegnata nel supporto dei pazienti oncologici e delle loro famiglie, soprattutto grazie alla passione e il dinamismo del suo straordinario presidente, la signora Daniela Ciminnisi, ha avuto come tema la prevenzione della salute delle donne nei suoi vari aspetti e periodi di vita ed è stato finalizzato a sensibilizzare la popolazione studentesca, le famiglie e la comunità in generale su quanto conoscere il proprio corpo, costruire un rapporto costante con gli operatori e le strutture sanitarie, vivere uno stile di vita sano e consapevole possa consentire di salvaguardare la propria salute e così la serenità delle donne e del proprio nucleo familiare. Ha aperto i lavori la Dirigente scolastica Giusi Gugliotta, la quale ha sottolineato che parlare di salute femminile significa affrontare un percorso complesso e dinamico, che accompagna la donna dall’adolescenza alla maturità, passando per momenti cruciali come la maternità e la menopausa. Ha poi aggiunto che ogni fase porta con sé cambiamenti fisici, emotivi e sociali, ma anche bisogni specifici di prevenzione, cura e consapevolezza. Promuovere la salute della donna significa quindi non solo intervenire quando necessario, ma soprattutto educare, ascoltare e sostenere lungo tutto l’arco della vita. Ha poi concluso dicendo che questoseminario vuole essere uno spazio di confronto e approfondimento, in cui condividere conoscenze, esperienze e buone pratiche, con l’obiettivo di mettere al centro il benessere globale della persona.

Dopo i saluti delle autorità civili rappresentate dal Sindaco di San Giovanni Gemini Dott. Dino Zimbardo e di Cammarata, Dott. Giuseppe Mangiapane, si sono susseguiti interventi di prestigiosi relatori impegnati da anni sulla salvaguardia della salute delle donne nei suoi vari aspetti, moderati dal prof. Gero Giambrone, docente referente alla salute dell’Istituto Archimede. È stato così possibile ascoltare dalla viva voce del Dott. Francesco Amato, senologo e radiologo dirigente dell’UOS Senologia dell’Ospedale San Giovanni di Dio quanto siano importanti, nei confronti della prevenzione del tumore al seno, visite mediche ed indagini radiologiche che rispettino rigidamente lo scadenzario indicato dai protocolli medici. La Dott.ssa Alfonsina Orlando, ginecologo per anni dirigente del consultorio di Mussomeli e responsabile scientifico della Associazione Solide Ali, ha relazionato invece sulle patologie più diffuse dell’apparato riproduttore femminile, sottolineando l’importanza del vaccino con l’HPV per la prevenzione dei tumori al collo dell’utero. Sul tema della prevenzione primaria grande interesse ha suscitato l’intervento della Dott. Rosa Celauro dirigente medico dell’Unità Operativa educazione e promozione della salute aziendale dell’ASP di Agrigento, responsabile delle strategie di educazione alla salute di questo Ente, su alimentazione e stili di vita poiché indubbie sono le relazioni fra l’insorgenza di molte patologie di genere a partire da stati infiammatori cronici indotti da errori alimentari. Fondamentale, infine, l’intervento della Dott.ssa Paola Toscano, Direttore del Distretto sanitario di Casteltermini, è stato centrato invece sulle opportunità offerte dal servizio sanitario nazionale in termini di professionalità specifiche (ginecologi dei consultori, ambulatori radiologici, campagne di screening per la prevenzione delle patologie oncologiche di genere, campagne di vaccinazione contro le infezioni da HPV) nell’obiettivo di un quadro di salvaguardia generale della salute delle donne. L’evento formativo ha visto il suo momento più intenso nelle testimonianze di Ausilia Panepinto, paziente oncologica e Morena La Tona, figlia di una paziente oncologica. Le loro parole hanno attraversato la sala ricordando come dietro ogni diagnosi ci sono vite, famiglie, battaglie e una forza che commuove. Un evento che ha lasciato nei presenti una grande impronta per il valore scientifico ed umano correlato e che è solo il primo di una lunga serie programmata dall’IISS Archimede e dalla Associazione Solide Ali Onlus, avente l’obiettivo di coinvolgere la gli studenti, le proprie famiglie e la comunità locale sull’importanza delle strategie di protezione della salute attraverso prevenzione e corretti stili di vita

COMUNICATO STAMPA.

 

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