
Il Gruppo Storico Abatellis Branciforti Conti di Cammarata – Duchi di San Giovanni Gemini è stato ufficialmente accolto nelle Sale Consiliari dei Comuni di Cammarata e San Giovanni Gemini, ricevendo il riconoscimento di Gruppo Storico Ufficiale e Ambasciatore di Pace per entrambe le comunità. Il gruppo rappresenta simbolicamente le illustri famiglie nobiliari degli Abatellis Branciforti, protagoniste della storia dei due centri e figure determinanti per lo sviluppo e la prosperità dei territori.
La famiglia Abatellis Branciforti ottenne nel 1451 il titolo di Contea per il territorio di Cammarata, segnando l’inizio del proprio consolidato potere. Nello stesso anno ottenne lo ius aedificandi, grazie al quale venne fondata San Giovanni Gemini; nel 1587 il centro fu poi elevato al prestigioso rango di Ducato, consolidando ulteriormente il ruolo storico della casata.
Nella Sala Consiliare del Comune di Cammarata la Presidente del gruppo, Irene Catarella, accompagnata da una delegazione, ha incontrato il sindaco Giuseppe Mangiapane, l’amministrazione comunale – rappresentata dal consigliere Nazareno Reina – e l’arciprete Don Davide Trizzino.
La delegazione era composta dalla vicepresidente Simona Infantino, dal probus vir Salvatore Infantino, dai due ragazzi speciali dell’Arca Roberta Lupo e Pasqualino Giambrone, dalle loro madri Marisa Zimbardo (anche costumista del gruppo) e Carmelina Giambrone.
Durante l’incontro è stata consegnata al Sindaco, e tramite lui all’Amministrazione e alla cittadinanza cammaratese, una pergamena celebrativa, con la quale il gruppo ha voluto testimoniare il proprio impegno verso la comunità. Nel testo si ricorda il riconoscimento ottenuto a Roma il 6 gennaio 2026, quando il Gruppo Storico Abatellis Branciforti è stato proclamato Ambasciatore di Pace e Fratellanza nell’ambito della XXXIX edizione del corteo “Viva la Befana”, promosso dall’associazione EUROPAE FAMI.LI.A, ricevendo la fascia di Ambasciatori di Pace indossata dalla Presidente Irene Catarella in rappresentanza degli Abatellis Branciforti e dalla nobildonna Roberta Lupo.
La pergamena esprime l’impegno del Gruppo Storico Abatellis Branciforti a portare avanti Pace e Fratellanza a nome del Comune di Cammarata che rappresenta e l’auspicio che la speranza continui a costruire ponti di dialogo, che le tradizioni diventino strumenti di unione e che valori come pace, solidarietà e fraternità guidino il futuro della comunità.
Il Sindaco Mangiapane ha ringraziato la Presidente Catarella e tutti i membri del gruppo per l’impegno con cui rappresentano Cammarata nel mondo, sottolineando in particolare il valore inclusivo del gruppo storico. Ha infatti evidenziato come una delle sue caratteristiche più significative sia la presenza dei ragazzi speciali dell’Arca, considerati autentici punti di forza dell’associazione.
Anche l’Arciprete di Cammarata Don Davide Trizzino ha espresso apprezzamento per l’attività del gruppo, lodandone lo spirito di accoglienza, gentilezza e inclusione che permette di diffondere ovunque un messaggio di pace.
Il Consigliere Nazareno Reina ha inoltre ricordato un altro aspetto distintivo dell’associazione: l’attenzione all’ambiente. Gli abiti e gli accessori storici utilizzati durante le rievocazioni sono infatti realizzati con materiali riciclati, a dimostrazione di un impegno concreto verso la sostenibilità.
Nel corso della cerimonia la Presidente Irene Catarella ha ribadito l’importanza storica della famiglia Abatellis Branciforti per Cammarata e ha letto ufficialmente il testo della pergamena prima di consegnarla al Sindaco Mangiapane, quale rappresentante dell’intera cittadinanza.
Successivamente la delegazione del gruppo – alla quale si è unita anche Rena Pellitteri, madre della presidente – si è recata nella Sala Consiliare del Comune di San Giovanni Gemini. Qui è stata consegnata una seconda pergamena, identica nel contenuto, al Sindaco Dino Zimbardo, all’Amministrazione comunale e alla cittadinanza sangiovannese.
Nel suo intervento il Sindaco Zimbardo ha ringraziato la Presidente Irene Catarella e tutti i membri del Gruppo Abatellis Branciforti per il modo in cui rappresentano San Giovanni Gemini nel mondo. Ha ricordato come la famiglia Abatellis Branciforti sia legata alla nascita stessa del paese e al suo successivo riconoscimento come Ducato. Ha inoltre sottolineato con soddisfazione le numerose attività portate avanti dal gruppo, tra cui la partecipazione al corteo romano della Befana, al quale lui stesso ha preso parte accompagnando gli stessi Abatellis Branciforti.
All’incontro erano presenti anche l’Assessore Giuseppe Perrone, che ha ricordato il gemellaggio instaurato dal gruppo con Raccuja, in provincia di Messina – evento al quale aveva partecipato personalmente – e l’Assessore Alessia Lo Scrudato, che ha espresso il proprio apprezzamento per il lavoro svolto, garantendo sostegno e collaborazione per le future iniziative.
Anche in questa occasione la Presidente Irene Catarella ha sottolineato il legame storico tra le famiglie Abatellis e Branciforti e San Giovanni Gemini, ricordando come lo stemma comunale coincida con quello dei Branciforti. Dopo la lettura ufficiale della pergamena, il documento è stato consegnato al Sindaco Zimbardo quale rappresentante dell’intera comunità sangiovannese.
Nel corso della giornata il Gruppo Storico Abatellis Branciforti ha incontrato anche l’arciprete di San Giovanni Gemini, Don Gianluca Arcuri, che ha espresso gratitudine alla presidente Catarella e a tutti i membri dell’associazione per la loro capacità di diffondere valori di pace e fratellanza, principi che rappresentano anche il cuore del messaggio cristiano.
Attraverso queste iniziative il Gruppo Storico Abatellis Branciforti continua quindi a valorizzare la memoria storica dei territori di Cammarata e San Giovanni Gemini, promuovendo al tempo stesso inclusione, sostenibilità e dialogo tra le comunità, pace e fratellanza tra le persone e nel mondo, suggellando i due comuni agrigentini che rappresenta come testimoni degli stessi valori.
COMUNICATO



















