Il Gruppo Storico Conti Moncada, Signori di Cammarata e San Giovanni Gemini, protagonista a Roma per “Viva la Befana” e la chiusura del Giubileo della Speranza

Martedì 6 gennaio nella capitale si è svolto un evento grandioso che ha coinvolto i gruppi storici provenienti dalla Sicilia e da alcune parti della nostra nazione. Non poteva mancare l’unico vero gruppo storico dei due paesi montani, I Conti Moncada, i quali, con applausi del pubblico presente e con gli elogi delle due organizzatrici, membri del Comitato della Sicilia,Zenep Chaudry e Giusy Cucchiara appartenenti al gruppo storico dei Ventimiglia di Montelepre, hanno sfilato da Castel Sant’ Angelo fino a Piazza San Pietro e sono stati ripresi dalle televisioni nazionali in mondovisione.
L’evento ” Viva La Befana 2026″ coinvolge tutti i gruppi storici e folkloristici della Sicilia, con capofila il Comune di Montelepre, e, quest’anno è coinciso con la chiusura del Giubileo della Speranza voluto l’anno scorso dal compianto Papa Francesco.
Per il gruppo storico, che rappresenta con onore e senso tradizionale e storico, non solo i due paesi ma anche la Sicilia è stata un’esperienza emozionante e soddisfacente, frutto di impegno e sacrificio di parte di tutti e soprattutto delle organizzatrici principali: la presidente Fabiola Mangiapane, la vicepresidente Irene Genuardi e la tesoriera signora Francesca Nocera.
Durante il percorso il gruppo è stato accompagnato dall’ assessore del Comune di San Giovanni Gemini, dottore Calogero Barbasso e dalla presenza del sindaco, dottore Custode Zimbardo ( detto Dino) che ne hanno elogiato gli abiti e li hanno accompagnati anche in giro per la Capitale a dimostrazione della stima e dell’affetto che l’amministrazione comunale ha per questo gruppo.
I componenti del gruppo hanno sfilato con il manifesto contenente lo stemma, il logo della Regione Sicilia, il logo del Giubileo e una frase del famoso scrittore agrigentino Luigi Pirandello portato dalla contessina Ludovica Mangiapane, la ghirlanda con i fiori e i frutti simbolo della nostra terra portata dalle contessine Elide Lo Sardo e Alice Scavetto, la pergamena in cui è contenuto l’atto di affidamento a Papa Leone XIV portata dalla contessa Gaia Lo Sardo, il cuscino con la chiave, simbolo dei due comuni, a cui questa dinastia ha dato lustro e terre, portata dalla giovane duchessa Giada Scavetto, lo stendardo portato dallo stendardiere del gruppo Domenico Muni, la coppia dei Duchi Moncada rappresentata da Maria Concetta Ciulla con in mano un mazzo di fiori e spighe, e da Fabio Nappi, nel centro del gruppo avanza la contessa Elisabetta Moncada, nella persona di Fabiola Mangiapane con il pane lavorato con il disegno dell’ Ostia Santa che ha suscitato l’ammirazione di tutti i presenti e delle reti nazionali. Dietro stavano le coppie dei Conti Moncada e Moncada Aragona: Irene Genuardi e Giuseppe Lo Sardo, Francesco Iacono e Silvana Casalicchio, Totò Infantino e Enza Ciminnisi, Serena Lo Scrudato e Ignazio Sciortino, Martina Lo Scrudato e Salvatore Billero, accompagnati dalle dame: Pina Maria Alessi, Francesca Di Piazza, Lucia Lo Sardo, Maria Palura, Daniela Petrache, Giuseppa Cairone, Simona Spiteri e Marianna Di Grigoli. Tutte le dame avevano in mano un mazzo di fiori con i colori della Sicilia, simbolo della bellezza e fertilità della nostra Terra.
Tutto il gruppo ha attraversato Via della Conciliazione fino a sentire e vedere il discorso del Papa nell’ Angelus con immensa emozione e soddisfazione, in quanto fino ad oggi nessun gruppo storico dei due paesi era arrivato fino a Roma.
È stata un’esperienza bellissima e di ottimo auspicio per iniziare il 2026 che sarà un anno ricco di eventi per questa associazione che, da sola, va avanti per tramandare in tutto il mondo un pezzo molto importante della storia di Cammarata e San Giovanni Gemini.

COMUNICATO