
Rappresentando i comuni di Cammarata e San Giovanni Gemini, il Gruppo Storico Abatellis Branciforti Conti di Cammarata – Duchi di San Giovanni Gemini ha animato lo splendido Castello Manfredonico di Mussomeli in occasione della manifestazione “A spasso nei secoli. Corteo storico e Castello animato”, evento di spicco della 113esima Edizione dell’Antica Fiera del Castello. Dopo aver attraversato in corteo le vie di Mussomeli, con un omaggio speciale al Santuario della Madonna dei Miracoli, insieme a tamburi, sbandieratori e giocolieri, gli Abatellis Branciforti sono saliti al Castello, diventato “Luogo del cuore” del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) alla presenza del Vicepresidente del FAI della provincia di Caltanissetta Marcello Petitto e della Delegata Fai Rosa Gangi che si sono dichiarati
entusiasti per l’evento e che hanno scoperto una targa commemorativa insieme al Sindaco di Mussomeli Giuseppe Catania e al Vicesindaco e Assessore al Turismo di Mussomeli Seby Lo Conte. “Siamo felici di essere qui a rappresentare i nostri nobili antenati in corteo per le vie di Mussomeli e animando il bellissimo Castello Manfredonico che ha davvero meritato di diventare Luogo del cuore Fai”, ha dichiarata la Professoressa Irene Catarella Presidente del Gruppo Storico Abatellis Branciforti, “Ringraziamo per l’invito il Sindaco Catania, l’instancabile Vicesindaco Seby Lo Conte che si è speso insieme alla Pro Loco di Mussomeli per l’ottima realizzazione della manifestazione. Una grande sinergia lega nella storia Cammarata, San Giovanni Gemini e
Mussomeli, e noi siamo qui per testimoniarla. Siamo sempre felici di fare storia che dovrebbe essere maestra di vita e renderci migliori facendoci rivivere le nostre radici. Sono fiera del Gruppo Storico che ho fondato e di cui sono Presidente, frutto di una sinergia che nasce dal perseguire un nobile scopo, con un particolare impegno della nostra Vicepresidente Simona Infantino”. Seduti a rappresentare un banchetto storico all’interno dell’intatto castello, gli Abatellis Branciforti sono tornati a fare storia in modo inclusivo, grazie alla presenza delle Principessine Elena e Giorgia e degli straordinari ragazzi dell’Arca onlus e Centro Diurno “La Casa di Stefy” Giuseppe, Pasqualino e Rosolino, ed ecologico, grazie alla bellezza dei vestiti d’epoca realizzati sempre con materiali riciclati.
COMUNICATO














