Grande chiusura della VIII Rassegna Teatrale di Bivona con “Kòkalos – La mennula amara” di Gabriella Vicari

BIVONA – Il Nuovo Teatro Comunale si conferma cuore pulsante della cultura nei Monti Sicani. Sabato 30 agosto, la città di Bivona ha accolto con grande partecipazione e calore la tappa conclusiva dello spettacolo “Kòkalos – La mennula amara”, scritto e diretto da Gabriella Vicari, poetessa e Scrittrice palermitana profondamente legata alla terra dei Sicani.

L’opera ha chiuso in bellezza l’ottava edizione della Rassegna Teatrale cittadina, trasformando il Nuovo Teatro Comunale in un luogo di rito e narrazione collettiva. Un viaggio suggestivo tra mito e memoria che ha coinvolto e commosso il pubblico. Dopo aver attraversato con successo Sant’Angelo Muxaro e Montevago, lo spettacolo ha trovato a Bivona la sua cornice ideale, tra le montagne e i frutteti, regalando un’ultima serata di arte viva e condivisa.

“Kòkalos – La mennula amara” è un’opera intensa, ispirata ai miti antichi della Sicilia: la leggenda di re Kòkalos, l’inventore Dedalo, la misteriosa Kamikos. Un linguaggio scenico evocativo, fatto di voci, danze, musiche e immagini, che ha saputo coinvolgere il pubblico in un’atmosfera senza tempo.

Il musicista Francesco Less, ospite della serata, ha definito lo spettacolo “un’esperienza teatrale, che agisce per suggestione, tra musica epica e folk e scene tagliate da danze fortemente simboliche. Le coreografie sono state curate dalla Ballerina Chiara Geraci allieva dell’accademia Nazionale Danza di Roma. Il Nuovo Teatro Comunale di Bivona, recentemente riqualificato, ha ospitato l’evento confermandosi luogo d’arte e partecipazione. Pensato come piazza polifunzionale e vivibile, è uno spazio pronto ad accogliere eventi culturali, spettacoli, attività scolastiche e iniziative sociali. Un luogo dove, come ha sottolineato la regista Gabriella Vicari, “si può ritrovare oggi un tempo perduto: il tempo per l’uomo.”

Lo spettacolo è stato prodotto dalla compagnia Ars’ura, fondata dal presidente Calo Morreale, che interpreta magistralmente il ruolo di Re Sicano e composta da artisti provenienti da tutta la Sicilia, uniti dal desiderio di fare teatro senza confini. Un progetto che mette al centro la comunità, la memoria e l’identità dei territori.

L’esperienza è stata raccontata anche da Pier Filippo Spoto, guida esperienziale dei Sicani, che ha definito lo spettacolo “un frammento d’anima che ha toccato luoghi, cuori e memorie. Con “Kòkalos – La mennula amara”, la Rassegna Teatrale di Bivona si è conclusa nel segno dell’identità, della bellezza e della partecipazione.

COMUNICATO

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