Per la Madonna del Carmelo rivivono la Contessa Margherita e la sua dinastia con il Gruppo Storico Abatellis Branciforti iniziatori della devozione a San Giovanni Gemini

SAN GIOVANNI GEMINI – Per i festeggiamenti della Madonna del Carmelo, organizzati dal Comitato omonimo, e precisamente per la Notte mariana, il Gruppo Storico inclusivo, intercittadino ed ecologico Abatellis Branciforti Conti di Cammarata – Duchi di San Giovanni Gemini, che rappresentano i nobili antenati che hanno governato e fatto prosperare il territorio cammaratese e sangiovannese tra il 1431 e la fine del 1600, hanno fatto rivivere la storia della nascita della devozione alla Madonna del Carmelo nella chiesa a Lei dedicata a San Giovanni Gemini dimostrando quanto radicata nei secoli sia la fede carmelitana a livello locale. Circondata dai membri del suo Gruppo Storico Abatellis Branciforti che hanno creato un’atmosfera di altri tempi di fronte alle numerose persone che si sono susseguite in chiesa, la Presidente Professoressa Irene Catarella nei panni della Contessa Margherita Abatellis, di madre Branciforti, ha spiegato, affascinando gli intervenuti dalle 22:00 all’una di notte, come fu proprio lei nel 1533 a iniziare la devozione e a dedicare l’attuale chiesa, fino a quel momento cappella di campagna votata a San Giovanni Battista, alla Madonna del Monte Carmelo, spostando i Carmelitani dal territorio di Cammarata a quello di San Giovanni Gemini, affinché curassero le anime dei 260 abitanti di San Giovanni Gemini. Insieme agli Abatellis Branciforti, l’architetto Nicola Caracciolo ha spiegato alcune opere d’arte della Chiesa. Presenti tra i membri del Gruppo Storico le piccole principesse Aurora e Sara, i ragazzi eccezionali dell’Arca onlus Roberta, che ha letto una sua bellissima preghiera alla Madonna, e Pasqualino, il probus virAvvocato Infantino e la new entry Vita. Legata alla dinastia degli Abatellis Branciforti anche la bellissima tela con il Nazareno, la Madonna e San Girolamo accanto all’urna del Cristo morto, presente in Chiesa Madre di San Giovanni Gemini dove l’Arciprete Don Gianluca Arcuri ha allestito una splendida mostra di argenti e paramenti sacri sempre per la Notte mariana. Primi visitatori dell’esposizione proprio i membri del Gruppo Storico Abatellis Branciforti perché fu Ercole Branciforti, nipote di Margherita Abatellis, a iniziare la costruzione della Chiesa Madre dedicata a San Giovanni Battista.

COMUNICATO