Emergenza COVID-19: Cammarata e San Giovanni Gemini entrano ufficialmente in “zona rossa”

Riportiamo, qui di seguito, il comunicato da parte delle Amministrazioni Comunali di Cammarata e San Giovanni Gemini riguardo l’istituzione dell’imminente “zona rossa”, firmato rispettivamente dai Sindaci Giuseppe Mangiapane e Carmelo Panepinto. 

“L’impennata dei casi d’infezione registrati nel territorio dei nostri due Comuni nel corso dell’ultima settimana – si legge – rende necessaria l’istituzione della zona rossa. Provvedimento che abbiamo cercato di scongiurare, analizzando complessivamente i dati in nostro possesso: numeri di casi d’infezione registrati, percentuale di cittadini vaccinati per fascia d’età, incidenza di sintomatologie severe nei soggetti contagiati. Nonostante la valutazione di questi dati, è emersa la necessità del provvedimento da parte del Presidente della Regione Sicilia”.

Il comunicato prosegue: “Ieri il Dipartimento di Prevenzione dell’ASP 1 AG ha inviato la proposta. Attendiamo, nell’arco di 48 ore, l’emanazione del provvedimento di istituzione della zona rossa da parte del Presidente, per entrambi i Comuni. Ci rendiamo conto dell’impatto di tale provvedimento sulla vita e sull’economia delle nostre Comunità. Questo deve servire da monito per il rispetto delle regole; rispetto delle regole che non può dipendere esclusivamente dalle imposizioni da parte delle Istituzioni, ma anche da un profondo senso civico e da comportamenti responsabili, per consentire a tutti di lavorare serenamente e vivere normali condizioni di vita”.

CAMMARATA E SAN GIOVANNI GEMINI IN ZONA ROSSA DA DOMENICA 25 A GIOVEDI’ 29 LUGLIO 2021.

In serata è arrivato l’okay del Presidente della Regione Sicilia per l’istituzione della zona rossa nei due comuni montani: “In aggiunta alle vigenti misure contenitive del contagio nei territori comunali di Cammarata e San Giovanni Gemini – si legge nell’ordinanza firmata da Nello Musumeci – dal 25 Luglio 2021 fino al 29 Luglio 2021 compreso, si applicano le disposizioni per la zona rossa previste dal decreto legge del 22 Aprile 2021 n.52, nonché dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 2 Marzo 2021 e sue modificazioni e/o integrazioni”.