San Giovanni Gemini: “Io credo nell’amore”, grandi emozioni all’evento del Centro ascolto antiviolenza della Prometeo

SAN GIOVANNI GEMINI – Grande emozione ha fatto vivere il Centro ascolto antiviolenza gestito dalla Prometeo Soc. Coop sociale. L’evento “Io credo nell’amore”, svoltosi presso piazza Falcone a San Giovanni Gemini, piazza scelta non a caso, come ha introdotto la docente Viviana Saccomanno, membro dell’equipe, ricordando il magistrato e l’inseparabile compagna di vita la magistrato Francesca Morvillo, raffigura la scelta di un albero dalla bellezza fuori degli schemi.
Un albero dai rami spogli, di colore bianco, proteso in avanti empaticamente verso l’altro vuol essere il cambiamento culturale, perché il natale è gioia per molti ma sedie vuote per altri. Per tale ragione si è voluto addobbare l’albero con i nomi delle vittime, tra le quali Concetta Traina e Angelina Reina di San Giovanni Gemini; Monica Diliberto e Rosalia Mifsud di Mussomeli e Lorena Quaranta di Favara, simbolo di vita, a cui è seguita l’accensione della luce per mano del piccolo Cairone Nicolò, simbolo di speranza.
Un susseguirsi di emozioni per l’equipe antro-psico-pedagogica e Legale così composta: Mustazzo Chiara (assistente sociale), Lupo Evelyn (assistente sociale), Debora Taibi (pedagogista), Rosalinda Maggio (psicologa), Maria Stella Filippone (educatrice), Donatella Miceli (avvocata), Gessica Traina (amministrativa), Viviana Saccomanno (docente) e la responsabile del progetto Maria Concetta Ciulla (docente e pedagogista), la quale chiude l’iniziativa con dei coinvolgenti versi di Rita Panepinto.
Presenti le istituzioni: il Sindaco Panepinto Carmelo, l’assessore Gero Barbasso, il Presidente del consiglio Dino Zimbardo, le consigliere Daniela La Mendola e Giuliana Giambrone del comune di San Giovanni Gemini; il sindaco Giuseppe Mangiapane accompagnato dalla consorte, l’assessora Giusy Coniglio e il Presidente del Consiglio Giuliano Traina del comune di Cammarata; la responsabile del Consultorio asp la dottoressa Giambrone Concetta; la Fidapa rappresentata dall’architetta Patrizia Russotto facente le veci della presidente ingegnere Lina Pellitteri; Olga Mangiapane per Oltre scarpe Rosse; Matraxia Francesca referente Caritas; Danilo Amormino rappresentante dei commercianti e tante altre presenze.
Un momento storico e toccante che le comunità montane hanno vissuto grazie alla forza delle Donne della Prometeo con l’aiuto tecnico del socio ragioniere Giuseppe Munì, l’artista Stefano Cairone e la dottoressa Fabiola Mangiapane per i video.
Una grande famiglia che guarda con gli occhi del cuore, perché c’è sempre una Luce.

Comunicato