San Giovanni Gemini: Il Gruppo Consiliare #sognocomune, chiede le reali motivazioni sulla chiusura delle scuole

SAN GIOVANNI GEMINI – Riceviamo e Pubblichiamo, nota del gruppo Consiliare #sognocomune sulla richiesta di motivazioni con cui il sindaco Carmelo Panepinto ha disposto la chiusura delle scuole.

Si legge nella nota

Il Sindaco Panepinto, con l’ordinanza n. 79 dell’11 Novembre 2020, ha disposto la chiusura delle scuole materne, elementari e medie, dal 12 al 20 Novembre, motivando tale decisione sulla base della situazione epidemiologica che sta interessando il nostro paese.

Sicuramente la situazione attuale merita assoluta attenzione, massima precauzione e soprattutto la piena collaborazione e responsabilità nel rispetto delle regole di tutti noi cittadini.

In tanti però si chiedono, e hanno il diritto di sapere, sulla base di quali valutazioni, e con il conforto di quali pareri scientifici, vengano prese continue decisioni che hanno un impatto profondo sulla formazione e sull’istruzione dei nostri bambini e dei nostri ragazzi, e provocano profondi disagi alle famiglie di lavoratori.

E’ doveroso informare la cittadinanza che Sindaco è a conoscenza di una nota a firma dell’Assessore Regionale alla Salute e dell’Assessore Regionale all’Istruzione, la quale ribadisce il fatto che i Sindaci non possono arbitrariamente optare per la chiusura delle scuole, ma devono “avere cura di attivare preliminarmente, per il tramite delle strutture e degli uffici regionali competenti, un adeguato ed efficace coordinamento interistituzionale che consenta una migliore gestione e valutazione della situazione, prima di disporre eventuali chiusure degli istituti scolastici”.

Si ribadisce che le direttive ed i protocolli del Ministero della Salute e le recenti circolari Interassessoriali Regionali, non prevedono la generale sospensione dell’attività didattica in presenza, tranne che in situazioni di criticità sanitaria; fattispecie che nel nostro paese, fortunatamente, ad oggi, non si rilevano, stando alle attuali comunicazioni e ai dati forniti dalle autorità competenti.

Eventuali provvedimenti di chiusura devono essere subordinati al preventivo parere tecnico-sanitario del competente Dipartimento di prevenzione dell’ASP, e non al “sentito” autorità che non si capisce quali conoscenze e competenze possa avere in materia.

Nonostante queste raccomandazioni, il Sindaco, interpretando a suo piacimento il diritto e i protocolli nazionali, continua a prendere decisioni unilaterali e improvvisate, assumendosi una grave responsabilità e generando inopportunamente ulteriore ed immotivato allarme sociale, privando centinaia di studenti del fondamentale diritto allo studio.

Già con ordinanza n. 74 del 25 Ottobre 2020, aveva disposto la chiusura preventiva delle scuole, con la superficiale motivazione di una generale sanificazione. Vorremmo ricordare che la sanificazione, ove non sia possibile effettuarla durante il fine settimana, può essere svolta alternando i vari plessi e i vari istituti. Invece, non si capisce per quali ragioni, in quell’occasione, ha predisposto la disinfezione contemporanea e contestuale di tutti gli edifici rendendoli inaccessibili per ben 10 giorni consecutivi.

Pertanto si chiede al Sindaco, con effetto immediato, di rivedere le sue determinazioni, attenendosi alle superiori disposizioni e indicazioni governative e, visto l’attuale quadro epidemiologico, revocare l’ordinanza di chiusura delle istituzioni scolastiche del I ciclo di istruzione, in modo da garantire la continuità dell’attività didattica in presenza agli alunni.

Anche l’ordinanza di temporanea sospensione del mercato settimanale del 7 novembre è sinonimo di una gestione dell’emergenza che appare poco lucida, senza nessuna logica e ancora una volta in violazione dei decreti nazionali.

Tra l’altro, anche noi gruppo consiliare di opposizione, al pari di tantissimi concittadini, chiediamo di sapere se sono stati presi provvedimenti per rafforzare i controlli nel centro cittadino e nei potenziali luoghi di maggior assembramento. E qualora così non fosse, di adempiervi senza indugio. Inoltre chiediamo che venga emesso, a partire da oggi, un bollettino giornaliero, chiaro e trasparente, che con puntualità rappresenti il quadro aggiornato dell’andamento epidemiologico nel nostro territorio.

Alla luce di quanto esposto, sarebbe quindi opportuno che il Sindaco e la sua maggioranza, prima di adottare futuri provvedimenti arbitrari e dannosi, attivino le dovute interlocuzioni con gli attori e le forze politiche locali e ricerchino un fondamentale coordinamento con uffici ed autorità regionali. Il tutto nel rispetto dei protocolli e dei decreti, in maniera da garantire sempre la massima sicurezza ai cittadini, e senza alimentare confusione ed allarmismi ingiustificati ed inopportuni.

Il Gruppo Consiliare #sognocomune