Prima campanella all’I.I.S.S. Luigi Pirandello di Bivona

La Preside G. Gugliotta

BIVONA –  Venerdì 18 settembre 2020 alle 8:15 suonerà la prima campanella all’Istituto di istruzione superiore Luigi Pirandello di Bivona diretto da quest’anno dal Dirigente scolastico Giusi Gugliotta. Gli oltre mille studenti rientreranno in classe dopo il lungo periodo di lockdown, in sicurezza e nel rispetto delle norme anti Covid-19. I cancelli si riapriranno il primo giorno per gli alunni delle classi prime che saranno accolti dai docenti e dalla preside, e ai quali saranno illustrati i regolamenti recanti le misure di prevenzione e contenimento della diffusione del Sarc-cov-2. Sabato 19, invece, faranno ingresso a scuola gli studenti delle quinte classi, che in modalità a distanza, da un’aula all’altra, presenteranno alle matricole l’offerta formativa della scuola. Per le altre classi il rientro sarà scaglionato dal 21 al 23 e dal 24, tutti in classe.

La scuola ha adottato il Piano di Didattica Digitale Integrato finalizzato a ridurre l’affollamento negli spazi scolastici, dotandosi di un Regolamento di Istituto che individua le modalità di attuazione e una metodologia innovativa di insegnamento-apprendimento rivolta a tutti gli studenti. Si tratta di una modalità didattica complementare che integra o, in condizioni di emergenza, sostituisce la tradizionale esperienza di scuola in presenza con l’ausilio di piattaforme digitali e delle nuove tecnologie già sperimentate lo scorso anno scolastico per far fronte all’emergenza sanitaria. La DDI consentirà di integrare e arricchire la didattica quotidiana in presenza.

La preside Gugliotta comunica che, nonostante non siano ancora arrivati tutti i banchi monoposto, la scuola è pronta a ripartire ed accogliere le studentesse e gli studenti; infatti sarà possibile mantenere il distanziamento fisico di almeno un metro e, una volta entrati dentro gli edifici, potranno raggiungere le aule seguendo la segnaletica che indica loro percorsi dedicati. Sono stati previsti diversi ingressi per evitare gli assembramenti. Tutti dovranno indossare la mascherina chirurgica, che potranno togliere soltanto quando saranno seduti al loro posto o quando faranno l’attività motoria in palestra o all’aperto. Infine, aggiunge la dirigente, bisognerà che i ragazzi e tutto il personale della scuola osservino e rispettino tutte le regole stabilite. La scuola, aggiunge, è il luogo nel quale si affronta la sfida dell’incontro con le nuove generazioni, ed è proprio qui che bisogna far comprendere e accettare i principi e i valori universalmente riconosciuti. Confido nel senso di responsabilità e serietà di tutti, conclude la dirigente, augurando buon anno scolastico.

Comunicato Stampa