Ci ha lasciato il professore Enzo Catarella

“Enzo Catarella! Buongiorno.” Così si annunciava quando mi chiamava al telefono. La sua era una voce inconfondibile e avrebbe potuto anche non presentarsi e lo avrei riconosciuto certamente. Ma lui non lo avrebbe fatto non presentarsi, anche con gli amici intimi e più cari. La gentilezza e il rispetto erano fra le caratteristiche del professore Enzo Catarella, moltissimi lo chiamavano ancora professore, perché lo era stato di numerosi cammaratesi e sangiovannesi.

Non è semplice e non è facile continuare in questo mio tentativo di ricordarlo attraverso la parola scritta! Già la scrittura! Non potrei mai indicare un numero preciso di quante volte, con il professore abbiamo discusso di questo meraviglioso mezzo! Strumento affascinante che ci accomunava anche nella passione della comunicazione.

E non possiamo dimenticare, noi della redazione di Magazè, il suo grande impegno quando abbiamo iniziato il percorso del nostro giornale. Per diversi anni, Enzo Catarella si è recato sempre puntualissimo in redazione, la piccolissima redazione, ed appena seduto, dalla tasca del gilet, oppure dalla tasca della giacca, tirava fuori un piccolo taccuino, o spesso piccoli fogli sui quali aveva annotato degli argomenti, delle idee, e anche dei titoli di quelli che poi sarebbero diventati gli articoli. Qualche volta veniva anche fuori un foglietto sul quale c’erano annotate le cose da fare, quelle faccende quotidiane da sbrigare che, mi diceva, tutte importanti che, per non dimenticarle bisogna scrivere prima di uscire.

Ci ha trasmesso la sua lunga esperienza senza avercelo mai detto, lo ha fatto con semplicità ed i numeri del giornale ai quali ha collaborato di certo portano non soltanto la sua firma, ma anche le sue idee e il suo modo di vedere la nostra piccola realtà.

E chiuso il giornale, accadeva che si parlasse della prossima pubblicazione, magari pensare ad una rubrica...Avviso ai naviganti per diverso tempo è stata una sua rubrica. Grazie professore Catarella, ti vogliamo salutare con un affettuoso abbraccio.

La redazione di Magazè rivolge ad Irene e a tutta la famiglia del professore Enzo Catarella le più sentite condoglianze.

Con grande affetto un caro saluto.