Eccellenza & Promozione – Quali gli obiettivi delle “Sicane” per il 2020? Bilanci e prospettive future

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MONTI SICANI – Tempo di bilanci e statistiche nei campionati siciliani di Eccellenza e Promozione versione 2019/2020. Con l’arrivo delle festività natalizie è ufficialmente terminata la prima parte di stagione (con conseguente conclusione del girone d’andata). Le nostre cinque società “Sicane” stanno rispettando in parte le previsioni d’inizio campionato e sperano, al giro di boa, di portare a termine gli obiettivi prefissati in estate. Andiamo quindi ad analizzare la situazione singolarmente e a conoscere le prospettive in vista di un 2020 che si preannuncia spettacolare. Subito dopo la pausa per le festività natalizie si ricomincia a correre. Domenica 5 gennaio “semaforo verde” per l’avvio del girone di ritorno.

SPORTING VALLONE (ECCELLENZA “A”) – “Prima parte di stagione okay! Play-off a portata di mano”.
Settimo posto in classifica, 23 punti totalizzati in 15 partite frutto di 7 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte. Bilancio tutto sommato positivo per la neonata società che comprende i comuni di Campofranco e Mussomeli. E’ mancata un po’ di continuità in termini di risultati, tuttavia la formazione allenata da Ciccio Tudisco sta rispettando le attese della vigilia. La reattività tra i pali del portierone Daniele Pandolfo, la fantasia di Cosimo Panepinto ed il cinismo in zona goal del bomber Fabio Messina si possono rivelare armi in più nella lotta per un posto play-off. Bisognerà interrompere la striscia altalenante e trovare più continuità tra casa e trasferta. (Nella foto accanto l’esultanza dei giocatori dello Sporting Vallone). 

CASTELTERMINI (PROMOZIONE “A”) – “Girone d’andata da applausi! Obiettivo? Continuare a stupire sé stessi. Sognare non costa nulla!”.
La formazione guidata dal palermitano Pino La Bianca e trainata dalle reti del sempreverde Stefano Piazza è senza dubbio quella che più di tutte ha stupito per rendimento e continuità nel rapporto prestazione/vittoria. La striscia di 10 vittorie consecutive, interrotta solamente domenica scorsa a Cefalù contro il Lascari, ha aumentato le ambizioni della società granata. La vice-capolista del campionato di Promozione girone A ha tutte le carte in regola per poter lottare fino alla fine per il salto in Eccellenza. D’altronde i numeri parlano da soli: secondo posto in classifica, 34 punti, uno in meno della capolista Unitas Sciacca. Tradotto: 11 successi, 1 pareggio e 3 sconfitte. Il Casteltermini (nella foto accanto), che può vantare il miglior attacco del campionato (39 goal), è probabilmente la squadra più compatta vista nella prima parte di stagione. Segna tanto, gioca un calcio propisitivo e diverte il pubblico. Sognare non costa nulla!

ALBATROS LERCARA (PROMOZIONE “A”) – “Altalena gialloverde. Play-off obiettivo concreto con i goal del furetto Costa”.
Quarto posto in classifica al termine del girone d’andata: 28 punti, frutto di 8 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte. Niente male il rendimento dell’esperta formazione dell’Albatros Lercara (nella foto accanto). Il team gialloverde allenato da Giovanni Comito è in linea con i propri obiettivi stagionali e con un po’ più di continuità si ritroverebbe in questo momento nella lotta al vertice. Il “gioiello” è certamente Dario Costa, fantasista lercarese e trascinatore con i suoi 12 goal stagionali. Non è da meno il compagno di reparto Angelo Ferrante, spina nel fianco di ogni difesa. Il girone di ritorno presenterà innumerevoli insidie, tuttavia l’Albatros Lercara è tra le squadre più ostiche da affrontare perché ogni domenica sa come vendere cara la pelle. Il raggiungimento dei play-off sarebbe il giusto premio alla causa gialloverde, che in estate ha investito moltissimo sul mercato per consegnare all’esperto Comito un roster di tutto rispetto.

KAMARAT (PROMOZIONE “A”) – “Squadra troppo giovane, vietato sbagliare al giro di boa. Adesso conta l’esperienza di mister Maggio”.
Tra le società “Sicane” presenti in Promozione, è quella che ha deluso le aspettative in queste prime 15 giornate di campionato. Chiaramente ci sarà tutto il tempo per rimediare, ma da adesso in poi l’imperativo del gruppo biancoazzurro è “vietato sbagliare”. Il terzultimo posto in classifica ed il magro bottino di 12 punti rappresentano un campanello d’allarme non da poco. A questo punto conterà tutta l’esperienza del tecnico Renato Maggio (nella foto accanto) per ricompattare l’organico e trovare nuove strategie da opporre agli avversari, a maggior ragione dopo il deludente pareggio di fine anno contro il Villabate. La rosa appare troppo giovane e spesso paga l’inesperienza: troppo poche le 3 vittorie in 15 gare. L’attacco fatica spesso a segnare e la difesa viene bucata con troppa facilità. Mister Maggio troverà sicuramente la giusta “medicina” per far fronte alle difficoltà, in modo da riuscire a centrare la salvezza al giro di boa, valorizzando allo stesso tempo la linea verde a sua disposizione.