MONTI SICANI – Caldo e afa contraddistinguono l’attuale periodo nel nostro entroterra montano. L’anticiclone delle Azzorre continua a farsi intimidire dal suo stretto parente sub-tropicale, quest’ultimo deciso ad essere sempre più protagonista nei mesi estivi. Dopo un avvio di settimana governato dall’alta pressione delle Azzorre, ecco che i venti bollenti in risalita dal deserto del Sahara torneranno a visitare il nostro Paese e riportare caldo intenso e valori massimi fino a 40 gradi.

Le zone attualmente più colpite da questa ennesima offensiva dell’alta pressione sono le due Isole Maggiori, Sicilia e Calabria. Giovedì 1 e venerdì 2 agosto 2019 si sono rivelate le giornate più calde, bollenti e afose dell’intera settimana: colonnine di mercurio fino ai 42 gradi nelle ore più centrali del giorno. Il Nord, invece, risultato condizionato dalle correnti più fresche di origine atlantica che determinano un clima nettamente più fresco.

Nel prossimo fine settimana è in programma ancora caldo africano (comunque meno intenso degli ultimi due giorni) e una situazione di afa che potrebbe essere avvertita anche nelle ore notturne. Le temperature toccheranno i 35 gradi e si manterranno stazionarie tra sabato 3 e domenica 4 agosto. Sarà tuttavia una tregua solamente parziale, perché l’inizio della prossima settimana non ci riserverà nulla di buono in termini climatici. E’ atteso nuovamente il caldo di origine africana su tutto l’arco dei Monti Sicani: come spiegano gli esperti meteo, potrebbe generare valori termici oltre i 40 gradi per i prossimi 6-7 giorni.