PRIZZI –  Con la presentazione delle statue dei Santi Elia ed Eliseo avvenuta nel pomeriggio del 1 luglio, si conclude l’opera di restauro del Trittico ligneo cinquecentesco che domina l’altare della chiesa del Carmine di Prizzi.

Dopo 3 anni di lavoro, la bellezza e la particolarità delle opere, è tornata all’antico splendore grazie alla maestrìa del restauratore, il Prof. Gaetano Correnti, che ha concluso il restauro prima della Madonna del Carmelo e adesso dei Santi Elia ed Eliseo, riconsegnando alla popolazione prizzese “delle vere e proprie opere d’arte”. La festa di accoglienza è avvenuta nello spiazzo antistante la chiesa del Carmine, alla presenza del primo cittadino Luigi Vallone , dell’ Arcivescovo di Monreale Mons. Michele Pennisi che ha poi presieduto la celebrazione Eucaristica concelebrata dal Vicario Generale Mons. Antonino Dolce e dall’ Arciprete Don Francesco Carlino. Centinaia e centinaia di fedeli sono accorsi alla chiamata della Madonna, da sempre simbolo di grandissima devozione nel paese. Don Francesco Carlino, promotore del restauro insieme al Sig. Giuseppe Siragusa e alla collaborazione del Sig. Angelo Verga, ha comunicato ai presenti il bilancio delle spese e ha ringraziato tutti per l’oneroso contributo: “Le offerte generose dei cittadini e i contributi comunali e regionali, hanno permesso il restauro di queste opere cosi straordinarie”. Adesso il Trittico risplende di nuova luce nella Chiesa del Carmine, in attesa della grande e tradizionale festa dì metà agosto.