CAMMARATA – Nota dei Consiglieri di minoranza del Comune di Cammarata sulla stabilizzazione dei precari avvenuta nei giorni scorsi. 

I sottoscritti consiglieri Domenica Centinaro, Giuliano Traina, Francesco Scrudato, Cristina Scaccia, Salvatore Di Marco, Donato Caldara, con il presente comunicato volgono i più sinceri auguri a tutti i precari appena stabilizzati del  Comune di Cammarata,  manifestando riconoscimento per il lavoro che ormai da anni svolgono per la comunità intera.  E’ fuor di dubbio che tutti i consiglieri di opposizione sono fortemente convinti che  il  processo di  stabilizzazione era un atto dovuto per legge, al fine di dare dignità e sicurezza a tutti i lavoratori. Al fine di fugare ogni dubbio   in merito e  evitare qualsiasi strumentalizzazione politica che risulta a dir poco indecorosa ed irrispettosa, proprio nei confronti di quei lavoratori che  hanno  lottato per tanti anni, si riportano gli interventi dei capigruppo, come da verbale,  nel Consiglio Comunale del 22 ottobre 2018, in seno alla deliberazione avente ad oggetto: Approvazione nuovi criteri generali per l’adozione del nuovo regolamento sull’Ordinamento degli uffici e dei servizi…. Il capogruppo Giuliano Traina : “Noi come opposizione, siamo favorevoli e lo eravamo anche da prima in quanto le norme per la stabilizzazione c’erano già. Il mio auspicio è quello che non si faccia ancora una volta la passerella politica, e che questo sia l’atto definitivo e finalmente si possa dare dignità a questi lavoratori. Spero, conclude, che già da domani si possa avviare un tavolo tecnico ed avviare i concorsi interni”. Il Capogruppo Scrudato dichiara che anche il suo gruppo è favorevole perché questo personale è essenziale e vitale per il Comune, fa andare avanti ormai da tempo la macchina amministrativa. Il capogruppo Di Marco: “Oggi iniziamo a fare quello che tutti i dipendenti non stabilizzati hanno come obiettivo nella loro vita, cioè oggi votiamo i principi cardine di questo processo che spero sarà breve”. Dal tenore degli interventi di cui sopra è evidente che la proposta di deliberazione viene approvata all’unanimità. Diverso ragionamento viene portato avanti relativamente al bilancio di previsione e al consuntivo, aventi attinenza rilevante, non solo come atti propedeutici all’iter procedurale del processo di stabilizzazione, ma anche estrema importanza politica e amministrativa nella vita dell’intero paese. Da anni l’opposizione chiede il coinvolgimento di tutti i portatori di interesse e in genere di tutta la cittadinanza nelle fasi salienti relativi alla creazione dei documenti finanziari, come atti partecipati e condivisi e non come scelte imposte dall’alto. Non condividerlo prima e pretenderne la votazione favorevole poi e a tutti i costi, in questo caso in particolare, ha il sapore del ricatto politico e morale. Dovere dell’opposizione è difendere i diritti di tutta la cittadinanza, offesi da un’amministrazione immobile e cieca. I sottoscritti consiglieri ribadiscono con forza che mai e poi mai avrebbero arrecato pregiudizio alla categoria dei lavoratori ma per dovere morale e civile non hanno ceduto al ricatto votando favorevolmente  un documento finanziario di  cui non ne condividono i principi ispiratori. Rinnovano infine gli auguri sinceri a quanti negli uffici si spendono per il bene della cittadinanza tutta.