CASTELTERMINI –  Toto’ Scozzari, Assessore dimissionario al comune di Casteltermini, replica alla nota stampa del Sindaco Nicastro dopo i fatti della Sagra del Tataratà e il relativo annullamento della manifestazione di sabato e domenica scorsa.

“Non era mia intenzione rispondere al Sindaco, ma visto che sono stato tirato in ballo dal primo cittadino, devo, mio malgrado, fare delle precisazioni a seguito della sua ricostruzione e narrazione dei fatti che non rispondono al vero.

Per quanto concerne le problematiche che si sono verificate nelle giornate antecedenti e nella giornata di venerdì, visto il clima che si era creato attorno la Sagra, sono stato in caserma fino alle  20.00 per trovare delle soluzioni che permettessero lo svolgimento della manifestazione e con me erano presenti altri rappresentanti della giunta, il Sindaco è arrivato in ritardo e dietro mia insistenza per corroborare l’azione di mediazione pro festa.

E da parte mia c’è stato un solo interesse:salvare la festa del Tataratà che è un patrimonio di tutti, perché gira attorno un momento di ossigeno economico diretto e indiretto per tutta l’economia locale e gli appassionati che assistono all’evento.

Ed io che sono stato sempre tra la gente e in piazza in quei momenti di bagarre ho ascoltato la rabbia del popolo che ha chiesto senza se e senza ma le dimissioni del Sindaco e dell’amministrazione per non aver trovato le soluzioni, cosa che io ho fatto anche perché in questo caso ci sono responsabilità politiche che non possono essere disconosciute.

Lei, caro Sindaco, – scrive Scozzari – tra l’altro parla dell’incontro al comune tra giunta, maggioranza e da quello che abbiamo saputo anche dell’opposizione per trovare la soluzione al problema, per fare chiarezza. Io Assessore in carica e i due consiglieri di maggioranza Urso e Greco non siamo stati minimamente informati, anzi abbiamo saputo che tramite alti esponenti giallo-verdi contattati da uomini che nulla hanno a che fare con questa amministrazione il Sindaco ha cercato altre strade che non si sono rivelate vincenti.

Quello che mi rammarica di più è che lei dopo questo fallimento e dopo che mi sono prodigato fino alla fine a trovare una soluzione per non far annullare la manifestazione, cerca maldestramente di scaricare su di me e il mio gruppo politico parole prive di fondamento, come se volessimo destabilizzare il clima sociale ed economico gettando benzina sul fuoco, come se questa sospensione non fosse così importante.

Guardi, proprio perché non sono un politico legato alla poltrona o un carrierista di professione ho detto basta a questo impegno in giunta perché ho ritenuto che il rapporto politico e fiduciario con Lei si doveva interrompere.

Il mio pensiero non è andato alla mia poltrona, ma ai commercianti, agli standisti al mio popolo che era deluso e avvilito, che tra l’altro erano i miei stessi sentimenti.

Purtroppo per Lei, come la pensano in tanti, in questi due anni ha dimostrato che il Sindaco non lo sa fare e le scrive chi l’ha sostenuto in maniera determinante nelle elezioni del 2017 e alle regionali di novembre.

In consiglio oltre le mie dimissioni che saranno formalizzate spiegherò alla cittadinanza il lavoro svolto in quest’anno da Assessore proprio perché non ho nulla da farmi perdonare e dirò che la mia presenza e il mio attivismo ha dato solo fastidio a questa amministrazione, dai progetti portati a termine, all’emergenze quotidiane che mi hanno visto sempre in prima linea.
Prima del rapporto politico  –
conclude Totò Scozzari – nel mio di fare politica c’è la stima, il rispetto e i rapporti umani, lei caro Sindaco è stata una grande delusione non solo per me, ma ahimè per il popolo castelterminese e stia sereno che continuerò a servire i miei concittadini anche senza poltrona ma senza paure o assente del territorio, proprio perché chi amministra deve avere gli attributi non scaricare sugli altri i propri deficit, faccia ammenda e ricordi che prima di ogni cosa che si governa con l’aiuto di tutti non con improvvisazione o temendo o avendo paura di politici capaci che sono tra la gente e sanno trovare le soluzioni ai problemi in essere.