SAN GIOVANNI GEMINI – Un carico festoso e gioioso, ricolmo di foto, abbracci e brindisi, ha accompagnato il giorno tanto atteso dalla comunità sangiovannese. Il sig. Giovanni Miceli, ieri, mercoledì 27 marzo, ha infatti raggiunto l’incredibile ed invidiabile traguardo dei 100 anni di vita. Due scintillanti occhi e un sorriso dolcissimo hanno contraddistinto il grande giorno dell’arzillo neo-centenario, nato nel lontanissimo 1919 ed ultimo della lunga “lista” di otto figli. Gioia indescrivibile per i figli, per i nipoti, per i parenti e per gli amici di sempre: una data che rimarrà certamente impressa.

Proprio ieri, tra l’altro, è avvenuto il rituale incontro con una rappresentanza della Giunta Comunale e con il Sindaco di San Giovanni Gemini, Carmelo Panepinto, che ha formulato i migliori auguri, congratulandosi per il raggiungimento del secolo di vita: il tutto immortalato da alcune foto ricordo e addolcito da una torta. L’Amministrazione Comunale ha anche consegnato una targa ricordo al sig. Giovanni in un giorno unico e speciale: “La nostra gratitudine – si legge nella targhetta – per gli esempi di grande valore che ha trasmesso alla propria famiglia e a tutta la comunità sangiovannese e non solo”. 

Persona umile, sincera e affettuosa. Il sig. Miceli ha lavorato dapprima in Germania all’interno di una fabbrica. Poi è ritornato nella sua terra madre dove ha trovato impiego presso la forestale. Sposato con Antonietta Russotto, morta quattro anni fa, con la quale ha avuto cinque figli, otto nipoti e quattro pronipoti. Ancora lucido e con la mente serena, ragionevole e autonomo. Uno dei suoi segreti giornalieri? Bere ogni giorno la Coca-Cola, cosa che avviene tuttora quasi come un rituale. I festeggiamenti per il compleanno numero 100 hanno avuto inizio con la Santa Messa serale presso la Chiesa Madre di San Giovanni Gemini e poi, al fianco dei familiari e degli amici, tutti a cena per brindare ad traguardo alquanto prestigioso.

Il sig. Giovanni si è mostrato visibilmente emozionato perché al centro dell’attenzione ed in compagnia dei propri cari in un giorno così importante. Il molti, salutandolo, gli hanno esclamato che si rivedranno l’anno prossimo per festeggiare il centunesimo compleanno tutti insieme. Perché l’ottimismo è il profumo della vita. La bontà e l’amore rappresentano l’unico seme in grado di generare famiglie solide e unite..come quella di “U’ Zì Giuvanni Miceli”!