PALERMO – Gli ex sindaci di Alessandria della Rocca, Alfonso Frisco e Giulio Luigi Mulè, sono stati assolti dalla Sezione giurisdizionale d’appello della Corte dei Conti Sicilia nel giudizio contabile riguardante la responsabilità amministrativa in ordine alla nomina e retribuzione di un funzionario esterno al Comune di Alessandria della Rocca.

In primo grado, con sentenza n. 278/2018, era stata accertata la legittimità dell’incarico conferito, ma veniva attribuita la responsabilità amministrativa per la retribuzione riconosciuta al dipendente, ritenuta dal primo giudice indebitamente parametrata a quella di un funzionario di categoria D, anziché a quella corrispondente alla qualifica C effettivamente posseduta dall’interessato. Veniva affermata, inoltre, l’indebita erogazione delle spese di trasferta. Avverso tale sentenza, i due ex Sindaci, difesi dall’avv. Alberto Marolda di Palermo avevano proposto appello.

Con la sentenza n. 6/A/2019, pubblicata nei giorni scorsi, la sezione giurisdizionale d’appello della Corte dei Conti ha accolto le tesi difensive degli appellanti dichiarando che nessuna responsabilità amministrativa è ascrivibile ai due ex amministratori in relazione ai compensi erogati al dipendente per lo svolgimento dell’incarico di responsabile del settore economico-finanziario.

Soddisfatto Alfonso Frisco che così commenta: “La sentenza riconosce la totale correttezza e legittimità dell’operato mio e del sindaco Mulè nel rinnovo dell’incarico in questione, peraltro posto in essere dal precedente sindaco Giuseppe Vaccaro”. Frisco e Mulè sono stati primi cittadini rispettivamente tra il 2013 e il 2018 e tra il 2008 e il 2013.