MONTI SICANI – Il Sud continua ad essere “sferzato” dalle pungenti correnti gelide di origine polare che determinano freddo e fenomeni irregolari. Quello che stiamo vivendo è un vero e proprio periodo molto instabile nel quale la Sicilia rientra “nell’occhio del ciclone”. Nelle prossime ore freddo e maltempo continueranno ad imperversare sulle regioni meridionali, con la concreta possibilità di nevicate anche a quote relativamente basse (gli esperti meteo annunciano neve attorno ai 700-800 metri). Ma non solo: nel prossimo weekend saranno attesi anche dei rovesci temporali con piogge a tratti anche consistenti.

A risentirne maggiormente saranno le temperature, il quale hanno già fatto registrare un crollo a dir poco vertiginoso nelle ultime ore, le cui minime si sono portate anche sui -3 durante la notte. Situazione gelida e polare anche nel fine settimana: i valori non tenderanno ad aumentare, solamente le massime si alzeranno di qualche grado tra sabato 12 (sole e nuvole) e domenica 13 gennaio (qualche pioggia isolata). A partire da lunedì 14, dopo una breve tregua nella giornata di domenica, un rinforzo delle correnti nord-occidentali provocherà un nuovo e deciso rinforzo dei venti ed un rinnovato ritorno all’instabilità in tutta la Sicilia, con piogge e temporali ma tuttavia con temperature meno fredde rispetto ai giorni scorsi.

Qualche nevicata sarà possibile solo alle quote più alte. Le giornate saranno comunque fredde per un Italia da “trapunte e piumoni”, trafitta in maniera letale a cavallo dei mesi di dicembre e gennaio da un gelo polare e artico. Gli esperti meteo confermano che all’orizzonte avremo dei cambiamenti promettenti. Dalla prossima settimana un lembo dell’alta pressione comincerà a muovere il suo baricentro verso il nostro Paese. Per cui le correnti fredde e gelide di queste settimane si attenueranno, dirigendosi verso le aree balcaniche. Avremo un ulteriore incremento delle temperature già da mercoledì 16 gennaio e godremo di giornate più calde e soleggiate.