PALERMO – In una piacevole giornata di metà novembre, più precisamente domenica 18, si è svolta la ventiquattresima edizione della conosciutissima e attesissima Maratona di Palermo. Un evento a carattere regionale, che al suo interno ha anche ospitato la Mezza Maratona. Sulla distanza “regina” trionfa il keniano Hosea Kisorio Kimeli, atleta tesserato per la Virtus Lucca capace di tagliare il traguardo fermando il cronometro sui 2:19:35, aggiudicandosi così la palma di campione per il secondo anno consecutivo.

Secondo classificato il connazionale Samson Mungai Kagia della Sandro Calvesi, che ha chiuso la gara in 2:46:48. Un italiano, invece, al terzo posto: si tratta di Cristian Favaro dell’Amatori Chirignano, giunto al traguardo con il tempo di 2:40:26. Fra gli atleti dell’entroterra siciliano il miglior piazzamento lo ha ottenuto il palermitano Filippo Lo Piccolo, già campione nell’edizione del 2015. Fra le donne, invece, è successo della neozelandese Kathryn Daigneault (3:31:36) davanti alla maltese Karen Xerri (3:36:06) e all’italiana Lara La Pera della Marathon Misilmeri (3:42:26).

Hanno preso parte alla Mezza Maratona di Palermo ben otto atleti che portano alto il nome dell’ASD Airone Casteltermini (nella foto in alto). Questo l’ordine di arrivo: Insingo Vincenzo, Calderone Gaetano, Capozza Vincenzo (al suo esordio assoluto), Butticè Gaetano, Antinoro Vincenzo, Bonanno Stefano e Genuardi Fabio. Quest’ultima gara è andata al marocchino Mohamed Idrissi della Mega Hobby Sport con il tempo di 1:10:41.

Tra le donne, invece, la più veloce è stata la palermitana Francesca Vassallo dell’Atletica Bagheria, il quale è riuscita a completare il percorso in 1:25:38. Quella di domenica scorsa, in definitiva, è stata una grande festa per la città di Palermo, che al suo interno ha visto sfilare circa 1700 atleti fra le strade del centro storico e per i viali della vicina Mondello. Anche l’ASD Airone Casteltermini, grazie ai suoi encomiabili atleti, ha lasciato il segno in questa meravigliosa manifestazione podistica. Si ringrazia Giacomo Licata per le informazioni.