La Sicilia è stata tra le aree più colpite dal maltempo, le piogge torrenziali hanno non solo devastato e sommerso intere aree dell’Isola, ma anche provocato la morte di numerose persone; numerosi sono stati gli interventi dei soccorritori, quali vigili del fuoco, protezione civile, forze dell’ordine e volontari che hanno salvato diverse persone rimaste intrappolate nelle abitazioni o nelle auto travolte da acqua e fango. La violenta pioggia, ha causato frane, allagamenti e smottamenti, sommergendo interi centri urbani e con essi le aree circostanti relative alle attività produttive; anche il comparto agricolo ha riportato ingenti danni così come le principali vie di collegamento dell’intera Isola, fattore che ha reso ulteriormente difficoltoso, l’intervento dei soccorsi. Gli eventi hanno interessato numerosi edifici, abitazioni e esercizi commerciali, mettendo a serio rischio l’incolumità sia dei cittadini sia dei soccorritori ed in ginocchio l’economia delle zone alluvionate. Con i colleghi siciliani ho presentato un interpellanza urgente al Governo, per chiedere quali iniziative saranno intraprese per fronteggiare l'attuale stato di emergenza, infrastrutturale e abitativa, in cui versano le aree interessate dall’alluvione e per sostenere la compromessa economia agropastorale. Il Governo ha risposto che, nell'ultimo Consiglio dei Ministri, è stato deliberato lo stato di emergenza; prevede una prima assegnazione di risorse pari a 6,5 milioni di euro a valere sul fondo per le emergenze sociali.

Pubblicato da Filippo Perconti su Venerdì 9 novembre 2018

ROMA – L’on. Filippo Perconti del M5S ha presentato stamane alla Camera una interpellanza al Governo sull’attuale stato di emergenza, infrastrutturale e abitativa, in cui versano le aree interessate dall’alluvione. 

La Sicilia  – ha dichiarato in aula l’Onorevole Perconti – è stata tra le aree più colpite dal maltempo, le piogge torrenziali hanno non solo devastato e sommerso intere aree dell’Isola, ma anche provocato la morte di numerose persone; numerosi sono stati gli interventi dei soccorritori, quali vigili del fuoco, protezione civile, forze dell’ordine e volontari che hanno salvato diverse persone rimaste intrappolate nelle abitazioni o nelle auto travolte da acqua e fango.

La violenta pioggia, ha causato frane, allagamenti e smottamenti, sommergendo interi centri urbani e con essi le aree circostanti relative alle attività produttive; anche il comparto agricolo ha riportato ingenti danni così come le principali vie di collegamento dell’intera Isola, fattore che ha reso ulteriormente difficoltoso, l’intervento dei soccorsi.
Gli eventi hanno interessato numerosi edifici, abitazioni e esercizi commerciali, mettendo a serio rischio l’incolumità sia dei cittadini sia dei soccorritori ed in ginocchio l’economia delle zone alluvionate.

Con i colleghi siciliani ho presentato un interpellanza urgente al Governo, per chiedere quali iniziative saranno intraprese per fronteggiare l’attuale stato di emergenza, infrastrutturale e abitativa, in cui versano le aree interessate dall’alluvione e per sostenere la compromessa economia agropastorale.

Il Governo ha risposto che, nell’ultimo Consiglio dei Ministri, è stato deliberato lo stato di emergenza; prevede una prima assegnazione di risorse pari a 6,5 milioni di euro a valere sul fondo per le emergenze sociali.