Vallelunga, musicisti chiedono di suonare con la banda Bellini ma il direttivo lo vieta

VALLELUNGA – “Abbiamo chiesto di poter suonare anche noi, musicisti ed ex componenti della banda musicale, durante la festa patronale. Ma l’attuale direttivo della banda Vincenzo Bellini ha categoricamente rifiutato il nostro supporto e la nostra voglia di aderire ai vari appuntamenti musicali di settembre, in occasione delle celebrazioni della Madonna di Loreto”.
Questo, in sintesi, il risultato di una riunione informale che si è tenuta mercoledì mattina nei locali del comune. Una riunione volta a conciliare gli attuali componenti della banda (rappresentati per l’occasione da alcuni musicisti e dal loro rappresentante locale) con un gruppo di ex componenti dell’associazione musicale, la cui posizione è stata spiegata da Sergio Vilardo.
Oltre a Vilardo, fanno parte del gruppo che vorrebbe suonare in occasione della festa patronale anche Rosalba Ilardo, Manuel Barone, Paola La Paglia, Nino di Carlo e Angela Ministeri.
“Abbiamo proposto una conciliazione tra le due parti organizzando l’incontro e proponendo il nostro totale appoggio musicale, privo di interessi, per la festa di fine settembre. Speravamo in una risoluzione positiva ma siamo rimasti stupiti dalla dura posizione assunta da chi attualmente rappresenta la nostra ex banda – raccontano i musicisti – Gli attuali amministratori si sono categoricamente rifiutati di accettare la nostra proposta nonostante in passato abbiamo messo a disposizione, gratuitamente, il nostro tempo e la nostra passione al servizio di questa realtà, adesso da loro gestita”.
A nulla è valso l’aver ricordato che nelle associazioni si garantisce la libera partecipazione dei cittadini e “che in passato mai nessuno, a Vallelunga, ha chiuso le porte a musicisti o aspiranti componenti della banda. Anzi – ricordano gli ex componenti della Bellini – ed è sempre stata aperta a tutti, come lo stesso statuto imponeva. Ma durante la riunione è emerso che lo statuto è stato recentemente modificato: adesso il consiglio direttivo si avvale della facoltà di scartare le proposte di adesione”.
Ma perché il consiglio direttivo potrebbe rifiutare le formali proposte di adesione – temporanee – degli ex componenti del banda? “Ci è stato detto che non potrebbero accettare la nostra partecipazione per via di problematiche interne. Oppure ancora perché alcuni di noi fanno parte di altre realtà musicali. È vero, ma si tratta di bande di altri paesi. Quindi non sussiste alcun conflitto, soprattutto perché abbiamo chiesto di suonare solamente durante la festa del paese. Inoltre la banda Bellini si avvale di professionisti di altri paesi. Perché questi musicisti possono far parte di più gruppi e noi no? Considerato quanto accaduto speriamo che l’amministrazione comunale sceglierà di affidare, in maniera imparziale, l’esecuzione della processione al miglior offerente. Non escludendo, quindi, le altre realtà che vorranno partecipare alla regolare procedura di assegnazione del servizio”.
Infine, gli ex componenti della Bellini lanciano un appello a tutti i cittadini e agli ex musicanti “che hanno a cuore le sorti di questa bellissima associazione: fate sentire la vostra voce per restituire alla banda la sua funzione sociale e aggregativa. Provate a iscrivervi, adesso!”