AGRIGENTO – Un giorno di festa e di sport per la città di Agrigento e per tutti gli appassionati di ciclismo. Ieri, mercoledì 9 Maggio 2018, è andata in scena la tappa numero 5 “Agrigento-Santa Ninfa” del 101/o Giro d’Italia. Dopo il classico ritrovo mattutino, alle ore 13:25 circa è avvenuta la partenza da Piazza Vittorio Emanuele ad Agrigento. Tutti i ciclisti in bici per raggiungere la strada statale 640 dove si è tenuta la partenza ufficiale. Il capoluogo agrigentino, colorato a festa e tinto di rosa per l’occasione, si è fatto trovare prontissimo al grande appuntamento. Una folla di appassionati provenienti da ogni parte della Sicilia ha invaso Agrigento per assistere all’avvio della quinta tappa, portando con sé magliettine rosa, cappellini e altri gadget raffiguranti il Giro d’Italia. In piazza sono state montate le strutture ed è stato allestito un podio-palco sul quale gli atleti hanno messo la loro firma. Da Agrigento a Santa Ninfa attraversando tutte le bellezze naturalistiche che contraddistinguono questa meravigliosa parte dell’Isola.

Ad aggiudicarsi questa particolare tappa meridionale di 153 km è Enrico Battaglin (nella foto copertina). L’Italiano della Lotto, al suo terzo successo in carriera nella corsa rosa, ha preceduto Giovanni Visconti. Terzo piazzamento per il portoghese José Goncalves, quarta la maglia bianca del tedesco Maximilian Schachmann e quinto il britannico Simon Yates, tra i favoriti alla vittoria finale. L’australiano Rohan Dennis ha conservato per la quarta tappa consecutiva la maglia rosa. Le forti raffiche di vento hanno condizionato l’evolversi della gara. Da evidenziare che ai -14 è avvenuta un’incredibile caduta che ha coinvolto decine di corridori, fortunatamente senza gravi conseguenze. Il finale di gara è mozzafiato: Pozzovivo e Visconti tentano il tutto per tutto, ma tra i due si inserisce di prepotenza Battaglin, reduce dal terzo posto di Caltagirone, che si afferma per la terza volta al Giro d’Italia tagliando per primo il traguardo di Santa Ninfa (Valle del Belice) intorno le ore 17:25. Il suo ultimo successo fu nel 2014. Questa tappa ha voluto omaggiare tutti quei territori colpiti dal terremoto del Belice di 50 anni fa. Ha onorato le 370 vittime e ricordato inoltre i 1000 feriti e i circa 70 mila sfollati. Attenzione che si sposta quest’oggi sull’Etna per la sesta tappa (164 km), la terza in terra siciliana. Si parte da Caltanissetta e si arriva  in salita all’Osservatorio Astrofisico del Vulcano più alto d’Europa.