PRIZZI – A piedi, a cavallo e in bicicletta. Circa centocinquanta persone, lo scorso 11 marzo, hanno attraversato la tappa Corleone-Prizzi della Magna Via Francigena accompagnate dalle associazioni Sikania Trek e SicanaMente, insieme ad altre realtà associative del territorio sicano e ai comitati locali promotori del cammino di 180 km che da Palermo conduce ad Agrigento, lungo sentieri antichi e regie trazzere.

Un trekking che ha coinvolto amanti delle passeggiate in natura, bikers e appassionati di equitazione lungo uno dei tratti più suggestivi del cammino siciliano inaugurato lo scorso giugno, oggi meta di numerosi viandanti che a passo lento scoprono le meraviglie della Sicilia rurale inoltrandosi tra verdi campi e paesaggi mozzafiato.

“Una sorprendente adesione di massa, con associazioni coinvolte e persone che da diverse parti della Sicilia hanno raggiunto i Monti Sicani – racconta a Magaze Salvatore Greco del Comitato Magna Via Francigena Prizzi -. Abbiamo percorso l’intero tratto che da Corleone porta a Prizzi, con un po’ di fatica alla fine, ma con la soddisfazione di essere arrivati alla meta. La giornata è stata un’ulteriore occasione di promozione del territorio e un tassello che si aggiunge al grande lavoro portato avanti dai ragazzi dell’Associazione Amici dei Cammini Francigeni di Sicilia, che hanno dato vita ad un percorso che oggi ha permesso una nuova rinascita e una maggiore valorizzazione del nostro patrimonio”.

Questo slideshow richiede JavaScript.