SUTERA- Riceviamo e pubblichiamo di seguito il comunicato stampa che il gruppo di Minoranza di Sutera ha redatto circa la vicenda mediatica dell’Ascensore.
“Occorre contestualizzare la realizzazione dell’ascensore o quanto meno la sua ideazione nel periodo in cui essa risale.
Alla fine degli anni 90’, l’amministrazione comunale guidata dall’Avv. Marco Carruba, ideatrice del progetto, ha ritenuto che la realizzazione di un ascensore che conducesse i visitatori sul monte San Paolino potesse concretizzare un’impennata del turismo all’interno del paese di Sutera, in un circuito che comprendeva la ristrutturazione dell’edificio ex-Chiesa degli Agonizzanti, la ristrutturazione del Santuario di San Paolino, il parco suburbano di Monte San Paolino comprensivo di una sala convegni sulla vetta, la realizzazione del Museo degli ori e degli argenti, la realizzazione degli arredi urbani dell’abitato. Il tutto all’interno di un contesto in cui, tra la manifestazione del Presepe vivente, rappresentazione peraltro mantenuta e realizzata con successo nel corso degli anni, la celebrazione del cinquecentenario dalla Disfida di Barletta, la manifestazione del Chocotour e tante altre…., Il paese di Sutera rappresentava veramente il fiore all’occhiello di tutto il territorio siciliano.
Sembra opportuno, inoltre, fornire alcune precisazioni all’intera cittadinanza. Il progetto dell’amministrazione Carruba, realizzato dall’ingegnere Michele Scibetta, prevedeva originariamente la collocazione su un lato della montagna di una impalcatura esterna mimetizzata e quasi adiacente, e dunque sicuramente di minore impatto, che conducesse fino ad uno spazio pianeggiante ove era previsto un trenino per trasportare all’incirca una ventina di persone. Quel progetto venne presentato ed incluso nel PitBio Valley e ottenne il Nulla Osta della Sovraintendenza; tuttavia tra l’approvazione del progetto e il suo finanziamento trascorsero cinque anni, al punto che, quando ormai era già bandita la gara d’appalto, per pochissimi giorni quel Nulla Osta (all’epoca con periodo di validità quinquennale) giunse a scadenza, e la Sovraintendenza si rifiutò di rinnovarlo. Il successivo Sindaco di Sutera, Gero Difrancesco, dunque, si adoperò per ottenere un nuovo Nulla Osta, presentando un nuovo progetto che è quello che vediamo oggi ormai pronto e realizzato.
Tra le varie modifiche in corso d’opera e le intemperie atmosferiche i lavori sono stati ultimati in data 29/01/2011 e in data 14/06/2011 è stato emesso certificato di collaudo amministrativo. Venne dunque richiesto un precollaudo all’USTIF; senonchè sorgeva un ulteriore contenzioso tra la ditta MASPERO Elevatori S.p.A. e il Comune di Sutera per alcuni problemi di funzionamento dell’ascensore, riscontrati in data 21/11/2012. Tali difetti di funzionamento secondo la Maspero Elevatori S.p.A erano da attribuire “ad un pessimo stato di conservazione di entrambi gli elevatori, in parte danneggiati a causa di un utilizzo improprio, per di più proibito, oltre che evidenti manomissioni e di una scarica atmosferica che ha bruciato alcuni componenti elettrici”. Il Comune di Sutera con l’allora sindaco Difrancesco, dal suo canto, ribadiva la sua estraneità ad ogni responsabilità e affidava incarico ad un legale per tutelare giudizialmente le proprie ragioni, (con delibera di giunta n. 36 del 2013, in data 03/04/2013).
Ma responsabilità a parte, arriviamo ai giorni di oggi. Secondo le dichiarazioni del sindaco Dott. Grizzanti “sarebbero sufficienti 44 mila euro mancanti, utili per colmare le carenze progettuali che ne ostacolano il collaudo”.Tra l’altro, a causa della mancata attivazione dell’ascensore, il Comune di Sutera si è visto sospendere la Bandiera Arancione da parte del Touring club con la possibilità di ripresentare la propria candidatura entro il 31/12/2015 se riuscirà adattivare l’ascensore.
Ciò premesso, dall’assemblea popolare tenutasi ieri presso la sala consiliare è emerso un forte risentimento da parte della popolazione Suterese a causa della forte attenzione mediatica che la struttura dell’ascensore improvvisamente ha attirato, e dal ritratto che è stato artificiosamente dipinto sulle condizioni del paese. Posta la situazione gravosa delle casse comunali, sono state avanzate meritevoli proposte quali ad esempio la creazione di un conto corrente per raccogliere donazioni da parte dei suteresi e raggiungere quella somma necessaria a consentire il funzionamento dell’ascensore.
Cosa ben più grave è però il fatto che nessun amministratore ivi presente abbia proposto di collaborare alla raccolta, così da costringere la minoranza a risuscitare quella proposta ripetutamente “sviscerata” in consiglio comunale. Ovvero: in una situazione emergenziale come questa e di crisi economica, riteniamo opportuno e lo chiediamo pubblicamente al sindaco, alla giunta e a tutti i consiglieri che si proceda ad una immediata eliminazione totale di tutte le indennità di carica e dei gettoni di presenza di tutti i consiglieri, per potere prontamente reperire le risorse necessarie per mettere in funzione l’ascensore. Crediamo, infatti, che la collettività esiga tale gesto di responsabilità da parte di tutti, sindaco, assessori e consiglieri comunali.
Infine, sollecitiamo il sindaco e la sua amministrazione affinchè si metta immediatamente alla ricerca di un imprenditore privato che, in compensazione dell’utilizzo di tutte le strutture sopracitate già realizzate, entro un arco temporale congruo, non solo completi l’ascensore gestendolo, ma valorizzi e renda finalmente reale quel percorso turistico che l’amministrazione Carruba aveva ideato ed intrapreso con tanto successo, in modo da consentire al più presto, la nascita di un circuito turistico che realmente crei lavoro e ricchezza per il paese.”

Avv. Daniela Salamone
Salvatore Modica
Angela Schillaci
Pamela Padalino