Lercara Friddi, la Chiesa in festa per i titolari delle due parrocchie

LERCARA FRIDDI – Inizia la sfilata sant’Alfonso Maria de’ Liguori, segue a ruota Maria santissima della neve: due parrocchie, due santi entrambi festeggiati ad agosto.

Mercoledì 1 agosto tocca a sant’Alfonso: nelle parrocchia a lui dedicata, alle 18 un convegno dal titolo “Sant’Alfonso: le Prole, le Opere, le Note di Dio”. A seguire, la Messa solenne e al termine una serata di festa nella piazzetta omonima. Al convegno si sviscererà la figura del Santo, con interventi riguardanti il culto a Lercara e la casa di riposo annessa alla chiesa, voluta e fondata da padre Giuseppe Canale a cui è stata concessa l’edificazione della chiesa di sant’Alfonso a seconda parrocchia del paese.

Domenica 5 invece è la volta della Madonna della neve: titolare della parrocchia “maggiore” – la Chiesa Madre – con la solenne celebrazione a ricordo della nevicata del 352 d.C. Un nobile patrizio romano di nome Giovanni, assieme alla moglie, non avendo figli, decise di dedicare una chiesa alla Vergine Maria. Una leggenda devozionale narra che la Madonna apparve loro in sogno nella notte tra lunedì 4 e martedì 5 agosto del 352 d.C., informandoli che un miracolo avrebbe indicato loro il luogo su cui costruire la chiesa. Anche il papa Liberio fece lo stesso sogno e il giorno seguente, recatosi sull’Esquilino, lo trovò coperto di neve. Il papa stesso tracciò il perimetro dell’edificio e la chiesa fu costruita a spese dei due coniugi, divenendo nota come chiesa di Santa Maria “Liberiana” o popolarmente “ad Nives“.

A Lercara questo evento sarà ricordato – come ogni anno – con una “nevicata” di petali di rose bianche che scenderanno giù sull’altare maggiore della chiesa.