Burgio, alla scoperta dei riti del Venerdì Santo

Castello e calvario con Gesù in croce

BURGIO – Suggestiva e all’insegna della devozione la settimana santa a Burgio, che raggiunge il suo apice nella giornata del venerdì. Le funzioni hanno inizio alle 7 del mattino, quando, in Chiesa Madre, avverrà la meditazione sulle ultime sette parole dette da Gesù sulla croce prima di morire. Alla fine della funzione, un piccolo simulacro del Cristo morto verrà deposto i una piccola urna “la littichiedda” e verrà portato in processione.
Sarà in seguito la solenne processione dell’ Urna con il tradizionale Cristo morto verso il calvario, situato ai piedi del castello saraceno, per poi procedere alla crocifissione; alle ore 15 la Madonna Addolorata verrà accompagnata dalla banda e dai burgitani verso il calvario, dove si trova Gesù crocifisso.
Sarà nel pomeriggio che i riti cristiani lasceranno spazio ai riti tradizionali burgitani, come la processione dei “paramiti”, una sorta di lumi costruiti con legno e carta pesta dotati di candele al loro interno, portati in corteo da bambini e ragazzi fino al calvario, e la vestizione di Giuseppe e Nicodemo, due personaggi che secondo il vangelo di Giovanni, dopo la Crocifissione, contribuiscono alla deposizione del corpo di Gesù e alla sua sistemazione nella tomba. Saranno proprio questi ultimi, che in processione fino al calvario accompagnati dalla scia di colore lasciata dalla carta con cui sono ricoperti i “paramiti”, intoneranno dei canti funebri che seguiranno la deposizione del Cristo e la sua sistemazione nell’urna, la quale verrà portata in processione dall’intera cittadinanza, la quale nutre una particolare e profonda devozione per i riti del Venerdì Santo Burgitano. Sarà a conclusione di questa giornata che verrà allestita la “Carcucciuliata” (aperta a tutta la cittadinanza e organizzata dal Governatore, cioè la persona che sta a capo del comitato organizzativo) ovvero una tavola imbandita con sarde fritte, patate e carciofi bolliti, uova sode, pane e vino; ciò richiama alla mente vecchie tradizioni sicule, quando venivano allestiti banchetti al termine di cerimonie funebri.
Il sacro e il profano fanno di questo giorno un caposaldo delle antiche tradizioni burgitane, che, continuano e riescono a mantenere nel corso dei decenni la loro inalterata spiritualità artistica; è possibile inoltre seguire la manifestazione della “Settimana Santa di Burgio” attraverso il sito internet www.settimanasantaburgio.it/.com