MONTI SICANI – Il Tar (Tribunale amministrativo regionale) di Palermo ha sentenziato: minori disabili hanno tutto il pieno diritto a essere assistiti dall’insegnante specializzato con un rapporto di un docente per singolo alunno, questo in deroga al normale rapporto medio di uno a due. 
Sono oltre 25 i comuni siciliani coinvolti nel provvedimento amministrativo del Tar tra cui Agrigento, Palermo, Raffadali, Lercara Friddi, Capaci, Castrofilippo, Ribera, Licata, Canicattì, Campobello di Licata, Santo Stefano di Quisquina, Favara, Cammarata, Racalmuto, Monreale, Porto Empedocle, Alessandria della Rocca, Palma di Montechiaro, Mussomeli, Sutera, Burgio, Termini Imerese, Prizzi, Bagheria, Misilmeri, Casteldaccia, Partinico.
Il Tar ha infatti accolto il diritto rivendicato da oltre cento bambini ad essere seguiti dal docente di sostegno per un adeguato numero di ore e ha condannato il Ministero dell’Istruzione al rimborso delle spese legali.
Sono stati accettati con esito positivo tutti i ricorsi a tutela dei minori disabili proposti dall’avvocato Giuseppe Impiduglia, difensore dell’Associazione “Nuove Ali di Agrigento”.
Il Tar Sicilia, oltre a riconfermare l’obbligo per l’amministrazione scolastica a garantire i disabili gravi con un supporto continuo e adeguato dell’insegnante specializzato con un rapporto uno a uno, ha anche imposto alla Provincia Regionale di Palermo e ai Comuni di Monreale, Carini e Palermo  con diverse sentenze, di assegnare a minori disabili psichici un assistente all’autonomia e alla comunicazione, figura prevista dalla Legge 104 del ’92 che affianca l’insegnante di sostegno nel percorso formativo dei ragazzi, e ha condannato così le rispettive amministrazioni a pagare le spese legali.
L’associazione Nuove Ali di Agrigento, dopo i successi ottenuti, garantisce che continuerà a supportare i disabili e le loro famiglie nella rivendicazione dei loro legittimi diritti.