
CAMPOFRANCO – E’ il giorno di Kamarat – Campofranco, due squadre che sino ad ora hanno espresso probabilmente il miglior gioco in questa fase iniziale del campionato di Eccellenza e tutto l’ambiente sportivo campofranchese vive questa attesa con estrema serenità, consapevole che quella di domenica ai “Salaci” non sarà una partita come le altre, vista la vicinanza dei due centri, gli ottimi rapporti tra le due società, per le tifoserie che per la prima volta si “incontrano” in una gara ufficiale e soprattutto per tanti ex che militano nelle due squadre. Andrea Scrudato e Totò Scillufo la scorsa stagione anno hanno vinto il campionato di Promozione con il Campofranco e quest’anno vestono la maglia biancoazzurra della città della montagna (Scrudato per fine prestito e Scillufo per trasferimento), mentre da Cammarata sono “scesi” a vestire la casacca giallorossa del Campofranco Gioacchino Privitera e Cosimo Panepinto. Anche i campofranchesi Nikolas e Giovanni Morreale insieme a Ferdinando Di Leo e Rino Restivo che ora giocano per la squadra del proprio paese, hanno calcato il terrono di gioco dei “Salaci” della città della montagna. Li abbiamo raggiunti, rigorosamente in ordine alfabetico, per sentire le loro impressioni su questa gara che non può definirsi un vero e proprio derby, ma che, comunque, anche per loro avrà un sapore particolare.
Ferdinando Di Leo: “A Cammarata ho trascorso 2 anni indimenticabili, che mi hanno fatto sicuramente cresce insieme ad altri compagni. Dal punto di vista professionale, ho raggiunto traguardi eccezionali culminati con la disputa dei play off nazionali con la sfortunata trasferta in Molise. Un grazie a mister Maggio pere quello che mi ha saputo trasmettere.”
Giovanni Morreale: Un periodo che ricordo con particolare positività in un ambiente, quello di Cammarata, dove chiunque si trova a proprio agio, grazie ad una dirigenza seria e competente. Spero di essere della partita.”
Nikolas Morreale: “Sarebbe bello giocare contro la mia ex squadra e dico sarebbe perché non sono sicuro di farcela dopo l’infortunio nell’ultimo allenamento. Spero comunque che sia una bella partita e soprattutto una giornata di sport per tutti.”
Cosimo Panepinto: “E’ una partita particolarmente importante per me, ho vissuto 7 anni indimenticabili a Cammarata, ma quella esperienza è adesso alle spalle, con il massimo rispetto verso il mister, la società e tutti i tifosi. Ora dò il massimo per la maglia del Campofranco e mi auguro che sia una bella gara all’insegna dello sport”
Gioacchino Privitera: ”E’ la prima volta da ex, per me un’emozione grandissima perché 10 anni a Cammarata non si dimenticano facilmente. Sono contento di poter giocare in un campo che mi ha visto protagonista e rivedere dirigenti, allenatore e compagni di squadra”.
Rino Restivo: “Con il Kamarat ho disputato quasi due campionati e conservo buoni ricordi di tutto l’ambiente. Quella di domani sarà una bella partita e spero di esserci”
Totò Scillufo: “Intanto mi dispiace non essere della partita per l’ingiusta espulsione subìta domenica a Castellammare. La mia è una situazione particolare nel senso che ho un bellissimo ricordo dell’intero paese di Campofranco, della sua gente, dei suoi tifosi, ho trascorso anni indimenticabili e tali rimarranno al di là di qualche coro isolato contro di me che ho sentito domenica scorsa. Con i dirigenti del Campofranco il discorso è diverso: sono stati poco chiari con i tifosi nel comunicare loro la mia vicenda, avrei preferito che avessero detto la verità, cioè che non rientravo nei loro programmi e che la mia cessione sarebbe avvenuta per scelta tecnica e non inventarsi discorsi di pretese economiche assolutamente inesistenti. Comunque Campofranco ha allestito una grande squadra che occuperà le primissime posizioni in classifica.”
Andrea Scrudato: “Sono contento di aver dato il mio contributo lo scorso anno nell’aver vinto il campionato di Promozione con il Campofranco e sicuramente la gara di domenica sarà una di quelle che non si dimenticheranno, tra due squadre che hanno allestito organici di tutto rispetto e che puntano in alto in questo campionato. Sono convinto che sarà uno spettacolo bello e corretto anche sugli spalti, con due tifoserie che non hanno nulla da invidiare a quelle di altre squadre. Queste occasioni non ti capitano spesso e quindi sarà emozionante essere in campo.”
Comunque vada il risultato in campo, alla fine vedremo sicuramente dirigenti, calciatori e tifosi abbracciati all’insegna dello sport e del mantenimento degli ottimi rapporti sin qui instaurati tra i due paesi.
Rino Pitanza























