Campofranco: tre punti in… Riviera

Riviera Marmi: Dragotto, D’Amico, Di Maggio, Sciacca Cinolauro, Lamia M., (75’ Scalia) Marcenò, Raimondi, (46’ Zerbo) Di Vita, Castiglione, Nolfo (60’ Cristache). A disposizione: Giacalone, Lamia C. Calaiò, Cernigliaro.

Campofranco: Alonzo, Galeoto, Morreale, Lo Nigro Alderuccio, Provenzano, Panepinto, Privitera, (85’ Di Leo) Messina (75’ Cilio), Cordaro, Immesi (87’ Mazzara). A disposizione: Semprevivo, Mineo, Restivo, Ardizzone.     

 Arbitro: Blanco (Acireale)  Assistenti: Sciulara e Terzo (PA)

Reti: 30’ Nikolas Morreale, 49’ Messina

Note: Giornata primaverile, spettatori 500 circa di cui 150 provenienti da Campofranco. Espulso Castiglione ( R ) per doppia ammonizione.

CUSTONACI –  Meritata vittoria del Campofranco in terra trapanese che porta a casa tre punti fondamentali per questo inizio di stagione. Netta la superiorità dei campofranchesi che non hanno quasi mai sofferto al “Corino” di Custonaci, giocando sin dall’inizio un partita accorta, di qualità e quantità. Mister Scozzaro, che sostituiva in panchina lo squalificato Mutolo, schiera qualche novità tattica con Nikolas Morreale esterno alto a sinistra e Immesi sempre nella stessa zona più ”basso”, la collaudata coppia di difesa con Alderuccio e Provenzano e Galeoto a tamponare e a proporsi in avanti; Lo Nigro in regia a centrocampo, Privitera a chiudere tutti i varchi, Messina e Cordaro in avanti e Panepinto “libero” di far impazzire la retroguardia avversaria. Al fischio d’inizio è comunque la Riviera Marmi che si rende pericolosa con Di Vita al 7’ ma il suo tiro ad incrociare termina di poco fuori. Lo stesso Di Vita al 10’ tira un calcio di punizione ma Alonzo para senza difficoltà. D’ora in poi è il Campofranco che prende in mano le redini del gioco e si piazza stabilmente nella metà campo avversaria: al 12’ Cordaro tira verso Dragotto ma il suo “giro” termina di poco fuori; tre minuti dopo Nikolas Morreale prova a sorprendere Dragotto ma la sua punizione trova pronto il portiere. Al 25’ Immesi con una perfetta sovrapposizone sulla sinistra mette in mezzo per l’accorrente Cordaro che viene anticipato in angolo da Cinolauro. E’ il preludio del gol che arriva al 30’: calcio d’angolo di Lo Nigro al limite per Galeoto che mette in mezzo ed è più lesto Nikolas Morreale a mettere in rete. Grande gioia del difensore campofranchese che corre prima verso la propria panchina e poi verso il numeroso pubblico che lo ha incoraggiato sin dal primo minuto dopo che era stato relegato in panchina per qualche partita. La Riviera accusa il colpo e cerca di reagire, ma la gara continua sullo stesso “trend” con gli ospiti che tengono gli avversari costantemente nella propria metà campo e sfiorano il raddoppio con Cordaro che, molto lezioso nell’occasione, tenta di superare in tunnel Cinolauro, l’unico tra lui ed il portiere, ma l’attento difensore trapanese non si lascia incantare e ferma l’attaccante giallorosso. Il primo tempo termina con una punizione di Privitera parata da Dragotto, imitato sull’altro fronte da Marcenò ma anche in questo caso Alonzo non ha problemi.

La ripresa comincia con l’ingresso in campo di Zerbo, tenuto in poca considerazione in questo inizio di campionato da mister Cavataio. Ci provano i padroni di casa con Sciacca che elude il fuorigioco ma non riesce a toccare il pallone. Al 3’ è il Campofranco che mette a segno il raddopio: Panepinto ruba palla a centrocampo, salta un paio di avversari e dalla destra mette in mezzo per Messina appostato sul dischetto del rigore e l’attaccante “mussomelese” non si lascia pregare per insaccare il gol dello 0 a 2 tra il trupudio dei tifosi. La reazione dei padroni di casa porta ad un palo colpito da Di Vita che, se avesse avuto miglior sorte, avrebbe cambiato il prosieguo della gara, ma la Riviera è stata tutta qui ed il Campofranco ha controllato bene tutto il secondo tempo e addirittura poteva triplicare con Immesi al 71’ e Panepinto all’82’. Sul finire della contesa da segnalare l’espulsione di Castiglione per doppio giallo e l’ultimo tentativo di Di Vita di accorciare le distanze con un colpo di testa all’89’ che termina di poco fuori. Una vittoria importante per il Campofranco, che dà morale e fiducia nell’affrontare le tre prossime gare contro le “corazzate” Akragas, Kamarat ed Alcamo con i tifosi che non aspettano altro di vedere il proprio paese confrontarsi calcisticamente con squadre di città che mai si sarebbero sognati un giorno di incontrare.