CERDA 08/12/2010


A.S.D. CERDA G.PPE MACINA 3
A.S.D. CASTRONOVO 2

A.S.D. G.PPE MACINA:
Bartolotta, Fardella, Piraino, Cosentino ( 52′ Ognibene), Macina, Iacuzzo, Dioguardi,
Di Chiara ( 52′ Scialabba), Mesi, Biondolillo, Siracusa (46′ Geraci).
All. Lazzara Salvatore.
A.D.S. CASTRONOVO: Piazza Luigi, Padrenostro, Farina, Romano Cristian ( 68′ Cimino),
Bongiovanni, Licata, Margagliotta, Tirrito ( 80′ Gattuso Pietro), Romano Giuseppe ( 78′ Nicolosi), Piazza Giorgio, Caruso.
All. Di Franza & Nicolosi

RETI:
CERDA : 19′ Dioguardi, 46′ Macina (rig.) 89′ Dioguardi ( rig)
CASTRONOVO: 23′ Piazza Giorgio, 40′ Romano Cristian.

ARBITRO: Sig. Farina Gianluca Sez. Palermo.

Angoli: 5-3 per il Cerda
Ammoniti: Macina, Ognibene, ( Cerda)
Padrenostro, Margagliotta, Piazza Luigi ( Castronovo)
Esplusi: Iacuzzo ( Cerda)

Forte dei 6 punti in più in classifica, rispetto agli avversari, Il Cerda sostenuto da un centinaio di tifosi, si presenta sul terreno di gioco con l’assoluta convinzione di superare la “cenerentola” del campionato in corso Castronovo, che di suo non riesce neanche questa domenica a muovere la ormai precaria classifica. In effetti sono i padroni di casa fin dall’inizio a fare la partita, almeno per i primi 18 minuti, ma senza mai essere incisivi, mentre per gli ospiti, solo uno sbilenco tiro di Caruso. Al 19′ entra in scena il protagonista della partita, il Sig. Farina Gianluca, nonché direttore di gara: su un lancio della squadra locale, il difensore Margagliotta del Castronovo, rincorre la palla proteggendola con il corpo visto che era in netto vantaggio sull’avversario, il quale con una spinta alle spalle lo fa rotolare a terra, lasciandosi cadere anche lui; l’arbitro fischia una ingiusta punizione a favore del Cerda. Mentre i giocatori del Castronovo si fermano a protestare, Di Chiara ( Cerda), batte a sorpresa la stessa con un passaggio al compagno Dioguardi che indisturbato mette in gol per il momentaneo vantaggio. La reazione degli ospiti è rabbiosa, continuano a farsi pericolosi ed al 23′ su un bolide da 25 mt. da calcio piazzato, Giorgio Piazza / Castronovo) lascia partire un bolide che si infila all’angolino sorprendendo l’incolpevole portiere. Forte dell’avvenuto pareggio, gli ospiti non si sentono appagati. Ma è il Cerda in contropiede che si rende pericoloso, come quando al 33′ Mesi parte in contropiede e lancia Dioguardi, che fa partire un tiro che lambisce il palo destro con il portiere avversario ormai battuto. Passano appena 6 minuti ed ancora il Cerda va vicino al vantaggio con un calcio di punizione battuto da Mesi; punizione che è praticamente un calcio d’angolo avanzato, la palla attraversa tutta l’area piccola senza che nessuno intervenga. I mister del Castronovo Di Franza & Nicolosi, dalla panchina incitano i propri ragazzi, con la consapevolezza che il vantaggio sia vicino. In effetti su un fallo laterale a favore degli ospiti, la sfera arriva sui piedi di Romano Cristian: da fuori area lascia partire un tiro a palombella che porta in vantaggio la sua squadra sul 2-1. Al 44′ i padroni di casa rimangono in dieci uomini, dopo l’espulsione di Iacuzzo, che facendosi soffiare la palla da Caruso, in modo del tutto ingenuo al limite della linea di fondo, non gli resta altro da fare se non trattenere platealmente l’avversario proprio al limite dell’area di rigore facendosi inevitabilmente espellere. Sul calcio di punizione che ne consegue, è sempre Romano Cristian che tira da fuori area ma la palla dopo aver per pochi centimetri sorvolato la traversa, si spegne sul fondo. Questa è l’ultima azione prima che l’arbitro manda tutti a bere un thè caldo. Al rientro sul terreno di gioco, la musica è completamente diversa, sia per la voglia dei padroni di casa ad acciuffare l’agognato pareggio, sia per il protagonismo del direttore di gara, sia perchè il Castronovo è rimasto praticamente negli spogliatoi. Passa appena un minuto ed ecco che l’arbitro non vede al limite dell’area del Castronovo un netto fallo del centravanti del Cerda Mesi che si aggiusta nettamente con una mano la palla portandola sul piede e spalle alla porta si lascia cadere atterra ingannando lo “sbadato” arbitro che assegna nell’incredulità di tutti un rigore che solo lui ha visto. Si presenta sul dischetto Macina che batte il portiere avversario per il momentaneo 2-2. Da questo momento fino alla fine è il Cerda a condurre il gioco, i ragazzi ospiti sembrano frastornati, nervosi, incapaci di fare una azione palla a terra, e non riescono seppur in superiorità numerica a gestire il gioco. Solo al 59′ una bella incursione di Padrenostro che dribblando alcuni avversari fa partire un cross dal limite dell’area di fondo che è facile preda del portiere. Al 62′ Romano Cristian ( Castronovo) perde ingenuamente palla a centrocampo, e Geraci ( Cerda ) si presenta a tu per tu con il portiere avversario facendosi però parare il tiro. A 9 minuti dalla fine, sono ancora i padroni di casa a tentare di raggiungere la vittoria; calcio di punizione battuto da Mesi palla al centro dell’area e Scialabba di testa, si mangia praticamente il vantaggio per la sua squadra. Il Castronovo continua ad essere in balia degli avversari, che, al 89′, sono per l’ennesima volta graziati da direttore di gara che assegna l’ennesimo rigore su ennesimo fallo inesistente. Si incarica del penalty Dioguardi battendo il portiere e sancendo così il risultato finale sul 3-2. Neppure i cambi effettuati durante il secondo tempo hanno saputo dare una svolta alla prestazione del Castronovo davvero deludente (anche se solo nel secondo tempo), di contro il Cerda ci ha sempre creduto e la caparbietà li ha premiati.


Giuseppe Caruso